Cronaca / Droga

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Sequestrate cartucce e macchina contasoldi alle Case Celesti


Sequestrate cartucce e macchina contasoldi alle Case Celesti
14/09/2012, 10:29

Non mollano i militari dell'arma dei carabinieri nel contrasto alle piazze di spaccio di Scampia e Secodigliano, questa notte, mel corso dei servizi organizzati per bloccare le piazze di spaccio gestite dai clan affiliati alla famiglia dei “Di Lauro” e degli “Scissionisti” a Secondigliano e Scampia, che oltre alla presenza fisica sul territorio prevedono blitz a sorpresa e indagini, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno eseguito una serie di controlli sul Limitone d’Arzano, l’arteria stradale che divide il famigerato Rione dei Fiori dalle Case Celesti. Nel corso di perquisizioni eseguite nel complesso di edilizia popolare delle Case Celesti, i militari dell’arma, hanno rinvenuto e sequestrato 43 cartucce per pistola calibro 357 magnum e, addirittura, una macchinetta contasoldi, nascosti dentro il vano motore di un ascensore dell’isolato 3. In collaborazione con militari del nucleo investigativo sono state avviate indagini per cercare di risalire all’identità di chi aveva nascosto il materiale. Intanto a Scampia, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia stella con il supporto di un cane antidroga hanno proceduto all’arresto di D.M.S. 33 anni, già noto alle forze dell'ordine e di un 17enne incensurato. I 2 sono stati notati in atteggiamento sospetto mentre giravano per il quartiere tornando poi, ogni volta, in un giardinetto nei pressi dell’isolato 4 del lotto G, in via labriola. Decise le modalità per l’intervento, i 2 sono stati bloccati nei pressi del giardinetto (si era capito che il posto era il loro “deposito”) dove erano appena tornati dopo un giro in scooter per il quartiere, venendo bloccati mentre prelevavano dal giardino altra “roba” da spacciare, 39 grammi circa di eroina in dosi e la somma in denaro contante di 300 euro. Entrambi arrestati, i due sono stati tradotti nella casa circondariale di poggioreale e nel centro di prima accoglienza sul viale colli aminei.

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di Fabio Iacolare
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