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Maxi Blitz contro la camorra

Sequestrati beni al clan Giuliano per 800mila euro


Sequestrati beni al clan Giuliano per 800mila euro
16/06/2011, 11:06

NAPOLI -  Nell’ ambito di una complessa e prolungata attività d’indagine di natura patrimoniale, tesa all’aggressione dei patrimoni di mafia, gli agenti della sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli, in collaborazione con i poliziotti del Commissariato Vicaria Mercato , hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro beni emesso ai sensi della normativa antimafia, dal locale Tribunale – sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di G. I. di 63 anni , con precedenti per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, oltraggio e resistenza a P.U. , gioco d’ azzardo, violazione disciplina IVA e di sua moglie C. E. di 61 anni con precedenti per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, esercizio dell’ attività di contrabbando. I coniugi G.I. e C.E., elementi di elevata pericolosità sociale, erano stati condannati per effetto della sentenza emessa il 27 ottobre 2008 dal GIP presso il Tribunale di Napoli nell’ ambito di un procedimento giudiziario a carico di capi ed affiliati alla storica organizzazione camorristica denominata “clan Giuliano” operante nel centro storico di Napoli. Ritenuti responsabili di aver fatto parte, con il ruolo di titolari di una “piazza di stupefacenti” dell’ associazione armata promossa e diretta dai fratelli Giuliano e finalizzata alla commissione di una pluralità di delitti di importazione, trasporto, illecita detenzione, distribuzione e messa in vendita di cocaina, eroina, hashish e marijuana, G.I. era stato condannato alla pena di 10 anni e 8 mesi di reclusione e C.E era stata invece , condannata alla pena di 13 anni e 4 mesi di reclusione.

Pertanto, i poliziotti, hanno sequestrato un patrimonio immobiliare nella disponibilità dei coniugi, intestato in parte a loro ed in parte a prestanomi per un valore di circa ottocentomila euro.

I TRE appartamenti sequestrati, si trovano nel pieno centro storico.

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di Redazione
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