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Venivano bruciati anche rifiuti nocivi pericolosi

Sequestrato il termovalorizzatore di Colleferro (Roma)


Sequestrato il termovalorizzatore di Colleferro (Roma)
09/03/2009, 09:03

I due termovalorizzatori di Colleferro, alle porte di Roma, sono stati sequestrati questa mattina dai Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico), 13 persone sono state fermate ed altre 26 indagate. L'operazione così condotta nasce da alcuni controlli fatti sui termovalorizzatori, che hanno permesso di verificare come venissero bruciati ogni genere di rifiuti e non solo quelli previsti per legge; rifiuti provenienti dal Lazio e dalla Campania, spesso qualificabili come rifiuti speciali o addirittura rifiuti speciali pericolosi, che non possono essere bruciati e che richiedono invece dei trattamenti più costosi. In manette sono finiti i dirigenti del consorzio che gestisce i termovalorizzatori in questione e alcuni responsabili dell'AMA, in relazione alla gestione del ciclo dei rifiuti. Le accuse sono di truffa ai danni dello Stato e di traffico illecito di rifiuti.

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di Antonio Rispoli
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