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Era il titolare della International Security Service

Sequestrato l'imprenditore Antonio Buglione: chiesti 5 milioni


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Sequestrato l'imprenditore Antonio Buglione: chiesti 5 milioni
13/09/2010, 12:09

NAPOLI - Un imprenditore e' stato sequestrato nella tarda serata di domenica nella zona di Nola, in provincia di Napoli. Si tratta di Antonio Buglione, in passato titolare dell'azienda attiva nel campo della sicurezza “International Security Service". L'imprenditore sequestrato insieme al fratello Carmine ha creato diverse societa' che si occupano di vigilanza privata e con l'ex consigliere regionale Roberto Conte una societa' immobiliare.
Buglione, di Saviano, nel nolano, e' stato arrestato il 20 febbraio 2008 proprio per l'appalto di vigilanza della sede del Consiglio regionale campano, ottenuto nel 2005, secondo i magistrati, grazie all'intermediazione di Conte, pure lui arrestato nell'ambito di una piu' complessa indagine sugli affitti d'oro delle sedi per i gruppi regionali.
Alcuni mesi fa alla società di vigilanza Inernational Security Service, veniva ritirato da parte della Prefettura di Napoli il certificato antimafia, con conseguente chiusura dell'attività e perdita di diverse centinaia di posti di lavoro.
Buglione era gia' stato arrestato e processato con il fratello per associazione di stampo camorristico, coinvolto in indagini sul clan di Carmine Alfieri, ma assolto dal tribunale di Nola per non aver commesso il fatto, sentenza confermata in appello. Non si esclude dunque che piu' di un rapimento si tratti di un regolamento di conti.  Buglione e' coinvolto anche nelle indagini legate allo scioglimento per camorra dell'Asl Napoli 4. Per Antonio Buglione sarebbe stata avanzata gia' una richiesta di 5 milioni di euro come riscatto. Dallo stretto riserbo degli investigatori e' trapelata questa indiscrezione che pero' deve ancora verificata.

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di Nando Cirella
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