Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sequestrato oltre un quintale e mezzo di frutta e verdura a Quadrelle (Av)


Sequestrato oltre un quintale e mezzo di frutta e verdura a Quadrelle (Av)
23/03/2012, 14:03

Ancora un altro sequestro di prodotti alimentari: oltre un quintale e mezzo di frutta e verdura, ammassato alla rinfusa nel vano di carico di un furgone da trasporto, è stato sequestrato dagli uomini dalle Fiamme Gialle. Dopo le opportune verifiche dell’Azienda Sanitaria Locale, i prodotti ortofrutticoli sono stati inoltre oggetto di immediata confisca ed avviati alla distruzione per l’impossibilità d’attestarne la commestibilità in conseguenza dell’assenza di documentazione di provenienza.
Questa la scoperta dei finanzieri della Tenenza di Baiano, agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, allorquando nella mattinata odierna hanno sottoposto a controllo nel centro di Quadrelle un furgone di un ambulante.
In considerazione di palesi elementi di sospetto circa la legittima provenienza dei prodotti posti in vendita ed anche per l’assenza tout court del registratore di cassa, il conducente del mezzo, identificato per tale L.V. (di anni 51), originario di Afragola (NA), era invitato a portarsi presso gli uffici della Tenenza, onde procedere ad un controllo più approfondito. Dopo aver in prima istanza constatato l’assenza di qualsiasi autorizzazione al commercio in forma ambulante, per la verifica attinente quanto posto in vendita (con riferimento a commestibilità e sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla legge), era richiesto l’ausilio di funzionari del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale di Baiano: a seguito degli specifici accertamenti in tal modo sviluppati, veniva accertato come i prodotti ortofrutticoli non fossero corredati di alcun documento che ne accertasse la provenienza ovvero ne garantisse la commestibilità, ad esempio per l’assenza di pesticidi.
Tutta la frutta e la verdura custodita sul furgone era quindi oggetto di sequestro da un duplice punto di vista, sotto un profilo amministrativo per l’assenza della licenza alla vendita in capo al conducente del furgone e da un punto di vista più squisitamente sanitario per quanto attiene l’impossibilità d’attestarne la commestibilità in conseguenza dell’assenza di documentazione di provenienza.
Nei confronti del responsabile scattavano specifiche sanzioni amministrative sia per l’assenza dell’autorizzazione alla vendita in forma ambulante che per la mancata installazione del misuratore fiscale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©