Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La merce arriva ai porti di Napoli e Civitavecchia

Sequestrato un supermercato di prodotti cinesi tossici


Sequestrato un supermercato di prodotti cinesi tossici
21/08/2010, 12:08

ROMA - Era un vero e proprio supermercato, di prodotti tossici di contrabbando dove si rifornivano i negozianti cinesi di piazza Vittorio, della zona della Marranella e della zona est della capitale dove gli insediamenti commerciali cinesi si stanno espandendo. Nel capannone di circa mille metri quadrati, i cinesi potevano acquistare senza scontrino prodotti di ferramenta, elettrici, per animali, cosmetici, giocattoli, borse, cinte e capi d' abbigliamento, questi ultimi contraffatti. Gia' nel dicembre 2009 nello stesso capannone sulla Casilina, la squadra mobile effettuo' un sequestro di 500 chili di fuochi pirotecnici perche' nel magazzino non venivano rispettate le norme antincendio. Lo stesso titolare denunciato oggi, era stato denunciato per possesso illegale di giochi pirotecnici ed arrestato per istigazione alla corruzione perche' per evitare i controlli aveva offerto 6500 euro agli agenti della squadra mobile romana. L'operazione e' stata condotta dalla sezione Criminalita' straniera guidata da Maurilio Grasso e dal vice-dirigente della squadra mobile Francesca Monaldi. Gli investigatori hanno sottolineato l'importanza della collaborazione con l'Agenzia delle Dogane e della polizia amministrativa. La merce che parte dalla Cina viene solitamente sdoganata in Germania ed Olanda e arriva in Italia di contrabbando o via terra o via mare dai porti di Napoli e Civitavecchia.

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©

Correlati