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Liberi dopo 4 mesi di priogionia

Sequestro Buccaneer, liberati i 10 marinai catturati dai pirati


Sequestro Buccaneer, liberati i 10 marinai catturati dai pirati
10/08/2009, 08:08

Quattro mesi fa, durante uno dei numerosissimi attacchi dei pirati Somali, i marinai della nave rimorchio Buccaneer (tra cui erano presenti 10 italiani) sono stati fatti prigionieri. Ci si aspettava il pagamento di un riscatto o un blitz delle forze speciali per liberare i prigionieri ma, come informa il Ministro Frattini, la liberazione è avvenuta ieri sera, senza alcuna violenza o pagamento di danaro; quando "i pirati si sono ritirati".
Il rimorchiatore italiano era stato sequestrato nel golfo di Aden l'11 aprile scorso con 16 uomini dell'equipaggio a bordo: i 10 italani, i 5 rumeni e il Croato che lavoravano sulla barca si sono dunque trovati prigionieri per 4 interminabili mesi, venendo colpiti da dissenteria ed altre malattie. Pochi o nulli i contatti con i familiari.
Fortunatamente, però, l'incubo è finito e, dopo le prime visite, le autorità confermano che gli ostaggi appena liberati stanno tutti bene, che sono già in viaggio verso Gibuti e che potranno riabbracciare le loro famiglie entro ferragosto. Un'operazione delicata e condotta con continuità e buona coordinazione dal governo del nostro paese e da quello Somalo, con la particolare collaborazione delle autorità della Regione del Puntland.
Fin da subito il governo Italiano si era infatti opposto con fermezza a qualsiasi blitz, per scongiurare ogni rischio per i prigionieri. Il Ministro Frattini ci tiene a sottolineare il "lavoro eccellente" di intelligence e forze speciali e ad esprimere:"Un sentito ringraziamento ai mezzi di informazione italiani per avere rispettato la linea di riserbo richiesta dalla Farnesina che si è ancora una volta rivelata giusta". Intanto, nei luogi d'origine dei marinai liberati (molti dei quali Campani), si preparano già le feste di bentornato e, in alcune località, si sono organizzate batterie di fuochi d'artificio.

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di Germano Milite
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