Cronaca / Nera

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Stasera luci accese nelle aziende della zona

Sequestro Calevo, Capo DDA: 'Non sappiamo se è vivo'


Sequestro Calevo, Capo DDA: 'Non sappiamo se è vivo'
19/12/2012, 16:20

"Nulla e' cambiato. Non abbiamo notizie. Non sappiamo neanche se sia vivo". E' quanto afferma il capo della Dda di Genova, il procuratore Michele Di Lecce, che insieme al sostiuto Federico Panichi coordina le indagini sul rapimento di Andrea Calevo, 31 anni, sequestrato domenica sera a Lerici.

Non sarebbe dunque giunta alcuna risposta da parte dei sequestratori sull'appello dei famigliari di Calevo al fine di conoscere lo stato di salute di Andrea. Di Lecce ha aggiunto gli accertamenti tecnici hanno portato gli inquirenti a puntare su alcuni indizi. "Li stiamo sviluppando" ha precisato il procuratore.

"E' difficile che ci sia sfuggito qualche contatto con i famigliari - ha proseguito il procuratore - i conti della famiglia sono bloccati, anche se identidicarli tutti non e' facile perche' hanno interessi in circa 15 societa'". Gli inquirenti stanno intanto ricostruendo le giornate di venerdi'', sabato e domenica. Il raggio d'azione delle indagini resta invariato ed esteso anche ad alcuni stati esteri europei.

Intanto si moltiplicano le iniziative di solidarieta' nei confronti di Andrea. Stasera luci accese nelle aziende della zona. Venerdi' sera alle 21 il comune di Arcola organizza invece una fiaccolata per le vie del paese, mentre ieri sera nella chiesa dell'Immacolata Concezione di Romito Magra, piu' di cento persone hanno partecipato a una veglia di preghiera durata piu' di due ore. La famiglia dell'imprenditore e' molto legata alla parrocchia. La chiesa venne costruita negli anni sessanta grazie all'aiuto della famiglia Calevo. 

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di Veronica Riefolo
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