Cronaca / Soldi

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Erano 4 le centrali di riproduzione, 9 gli arresti

Sequestro di 100mila cd e dvd. Napoli capitale del falso


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Sequestro di 100mila cd e dvd. Napoli capitale del falso
07/08/2009, 12:08

Irruzione nella notte della Guardia di Finanza in quattro appartamenti della zona Mercato. I malavitosi realizzavano cd e dvd falsi grazie all'utilizzo di 238 masterizzatori che lavoravano a pieno ritmo notte e giorno per duplicare ingenti quantità. Il quantitato di materiale in possesso della guardia di finanza è di oltre centomila supporti contraffatti pronti per la vendita illegale.
L'operazione ha portato alla denuncia di 14 persone per associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione ed alla violazione della normativa sul diritto d'autore, e all'arresto di 9 di queste colte in flagranza di reato.
I militari sono arrivati all'identificazione delle basi di contraffazione grazie a un  meticoloso lavoro di ricostruzione del percorso del materiale clonato. All'interno della centrale lavoravano a pieno ritmo 238 masterizzatori per duplicare, in poche ore, ingenti quantita' di cd e dvd.
Durante l'operazione in piena notte, gli addetti alle centrali di produzione erano ''al lavoro'' per preparare i supporti audiovisivi da consegnare l'indomani mattina ai clienti extracomunitari che l'avrebbero messi sul mercato. Fra la merce sequestrata, anche le ultime uscite cinematografiche, i cui ''master'' erano stati preparati gia' nella tarda sera del primo giorno di proiezione nelle sale. Nei quattro depositi, allestiti della zona 'Mercato' del centro di Napoli, invece, sono stati sequestrati oltre 100mila fra cd e dvd contraffatti, oltre custodie e locandine destinate al loro confezionamento.
Le centrali di riproduzione scoperte, allestite all'interno di abitazioni private, erano dotate di strumenti altamente tecnologici, capaci di produrre materiale ''pirata'' di eccellente qualita', secondo quanto emerso dagli accertamenti tecnici eseguiti dagli Ispettori del Servizio Antipirateria della Siae, che hanno collaborato all'indagine.

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di Agostino Falco
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