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Blitz dei Carabinieri,ma anche merito del figlio della donna

Sequestro lampo in Sardegna: liberata moglie di un imprenditore


Sequestro lampo in Sardegna: liberata moglie di un imprenditore
23/11/2010, 09:11

BUDONI (OLBIA) - Un sequestro miseramente fallito, che ha portato all'arresto di tre persone: questo il bilancio di un tentativo di sequestro avvenuto a Budoni, provincia di Olbia. La vittima è Marcella Pau, 50 anni, moglie di Tonino Braccu, proprietario di alcuni negozi di fiori e di una agenzia di pompe funebri, nonchè consigliere del Pdl alla Provincia di Olbia-Tempio Pausania. Ma non tutto è andato come avevano previsto i rapinatori: quando, verso le 20 la donna è rientrata a casa e i due hanno provato a catturarla nel giardino di casa, lei è riuscita a gridare. I figli l'hanno sentita: la più piccola ha chiamato i Carabinieri, mentre il più grande ha visto mentre caricavano la madre in una autovettura e si è precipitato a prendere la sua BMW, con cui ha seguito i rapitori. Ad un certo punto, è riuscito a speronare la loro macchina, danneggiando irrimediabilmente entrambe le autovetture e costringendo i rapinatori a fuggire. A quel punto è intervenuta la prima pattuglia dei Carabinieri, che hanno arrestato Michele Costa, 40 anni; dopo di che i militari hanno attivato il piano operativo antisequestri, con una vera caccia all'uomo fatta da decine e decine di unità, a partire dal luogo dello scontro tra le autovetture. L'altro rapitore è stato trovato mentre cercava di nascondersi tra la vegetazione, poco lontano. A quel punto i Carabinieri sono andati a cercare la donna in un casolare di proprietà del Costa e lì è stata ritrovata Marcella Pau, legata ma sola. Dopo di che è stato arrestato anche il fratello gemello di Michele Costa, Giacinto, considerato coinvolto nella organizzazione del fallito sequestro.

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di Antonio Rispoli
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