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Dopo la rapina in villa di ieri

Sequestro Lerici: ancora nessuna notizia di Andrea

Nella notte ritrovata la sua auto vuota

Sequestro Lerici: ancora nessuna notizia di Andrea
17/12/2012, 19:59

Sono ore di ansia per i familiari di Andrea Calevo, il 31enne sequestrato ieri nella zona di Lerici, in provincia di La Spezia durante una rapina nella villa di proprietà di famiglia.

 Dalle testimonianze raccolte gli inquirenti hanno riferito che il giovane imprenditore è stato rapito  da quattro uomini con accento dell'est,  tutti armati di pistola e con il volto coperto. Il bottino della rapina in villa è di 3000 euro più qualche gioiello trovato in casa.

 Da ieri dunque non si hanno notizie di Andrea Calevo anche se la scorsa notte nel lago Curadi, nel territorio comunale di Santo Stefano Magra è stata ritrovata la sua auto vuota.

Al momento della rapina in villa era presente la madre di Andrea, poi quando il figlio è rientrato in villa è stato prelevato dai malviventi con la seguente promessa: "Tuo figlio ce lo portiamo con noi per sicurezza, ma non ti preoccupare, poi lo liberiamo". Visto però il tempo trascorso dal sequestro ed il ritrovamento dell’auto, i familiari sono in apprensione perché da diverse ore non hanno notizie del giovane e quella che si prepara è la seconda notte di attesa.

Chi è Andrea Calevo - Andrea Calevo sapeva che avrebbe guidato l'azienda di famiglia fin da quando era un ragazzino. Aveva infatti solo 15 anni quando il padre Giuseppe, erede della Calevo Nestore&Figlio, mori' lasciando la proprieta' della societa' ai suoi famigliari: la moglie Sandra Caterina, e i figli Laura e, appunto, Andrea. Inizialmente gesti' l'azienda la signora Calevo. Ma dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio all'universita' di Parma, e' stato naturale per Andrea Calevo subentrare al padre alla guida della Calevo Nestore & Figlio, azienda storica dello Spezzino, specializzata nella fornitura di materiali per l'edilizia. Andrea Calevo - dicono in paese - e' molto conosciuto e inserito a Lerici e nella Val di Magra. Da ragazzo ha anche militato come calciatore in squadre minori dello spezzino. Gli amici lo definiscono ''un ragazzo per bene, capace, in grado di sapersela cavare sempre''. Il gruppo Calevo e' un'azienda storica nel panorama industriale spezzino. Nata nel 1888 per mano di Nestore Calevo, il nonno di Andrea, l'azienda attualmente occupa una quarantina di dipendenti. Stando a quanto riferito dagli investigatori, ha un fatturato che si aggira sui 10 milioni di euro, nonostante la forte crisi che sta caratterizzando il settore dell'edilizia. Il quartier generale dell'azienda e' nel comune di Arcola. L'azienda produce e commercia materiali come serramenti, articoli per il riscaldamento, pavimenti. Inoltre produce tubi forati, canne fumarie, ferro lavorato, blocchi in argilla e pietrisco, travetti per i solai, chiusini e pozzetti. Passata di padre in figlio per oltre un secolo, si e' ingrandita fino a diventare una delle realta' piu' importanti non solo della provincia della Spezia. Due gli anni-chiave: il 1964, quando nello stabilimento di Arcola si comincia a vendere la calce proveniente dalla fornace di proprieta' della famiglia; il 1974 , quando il ramo produttivo dell'azienda viene scisso da quello commerciale. Ma, nel 1997, arriva improvvisa la morte di Giuseppe Calevo. In seguito a questo lutto hanno dapprima guidato l'azienda la mamma Sandra e la sorella Laura, in attesa che il piccolo Andrea crescesse. Nel 2003, la decisione dell'azienda di entrare nel settore della produzione dei prefabbricati e dei manufatti edili. 

Veronica Riefolo 

 

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di Simona Buonaura
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