Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sequestro Urru: l’ansia dei genitori cresce


Sequestro Urru: l’ansia dei genitori cresce
05/03/2012, 20:03

Prima la notizia, poi il silenzio, poi ancora la smentita. Sono ore di grande apprensione per i familiari di Rossella Urru la cooperante di Samugheo rapita il 23 ottobre in Algeria per la quale nelle ore scorse si era parlato di liberazione.
Ma la conferma della Farnesina non è mai arrivata. Poi la notizia è stata in parte smentita spiegando che poco prima della liberazione qualcosa è andato storto e non è stata eseguita.
I genitori, in attesa di una telefonata che possa sbloccare la situazione e dare l’esito finale sperato per la sorte della figlia, sono tornati ai loro rispettivi posti di lavoro. Il padre Graziano, al comando dei vigili urbani, la mamma Marisa, nel suo posto di dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale.
Dal fronte politico il deputato del Pdl Mauro Pili chiede al governo di fare chiarezza e un impegno diretto nelle aree di crisi del ministro degli Esteri nella speranza che la telefonata ufficiale della liberazione arrivi quanto prima.

Commenta Stampa
di Simona Buonaura
Riproduzione riservata ©