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Riprendono le proteste di Confcommercio

Serrata dei commercianti contro la nuova Ztl

La gabbia nella gabbia non piace ai napoletani

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Serrata dei commercianti contro la nuova Ztl
03/04/2013, 11:28

NAPOLI – E’ una vera e propria gabbia nella gabbia, la nuova Ztl imposta da Palazzo S. Giacomo e che dovrà regolare il traffico delle regate partenopee di Coppa America.Ovviamente è eufemistico parlare di “regolazione del traffico’, sarebbe più opportuno parlare di paralisi. E di paralisi parla anche Confcommercio che ha annunciato la serrata dei negozi per il prossimo 10 aprile. Ad annunciarlo è il numero uno della confederazione delle imprese napoletane Pietro Russo, deluso più che mai da un ulteriore diktat dell’assessore al ramo che non tiene conto di nulla, se non i soli interessi di un Ente locale che non ha nessuna intenzione di fare brutta figura con gli Americani. Questa ulteriore dimostrazione di profondo menefreghismo istituzionalizzato ha condotto nuovamente i commercianti sul piede di guerra. Gli esercizi resteranno chiusi per protestare contro il nuovo piano mobilità attuato dal Comune di Napoli, "nonostante la crisi dei trasporti, i numerosi cantieri aperti sul territorio, contro l'illegalità diffusa e l'abusivismo commerciale". "L'economia è in ginocchio, la città dissestata", afferma il presidente Russo. "Le iniziative messe in atto finora dalla nostra associazione sono state ignorate dall'amministrazione comunale, che sta facendo scelte che giudichiamo non produttive. I danni ai commercianti partenopei sono incalcolabili, dopo l'appello inviato al Prefetto, scriveremo al Presidente della Repubblica per illustrare quanto sia delicata l'attuale situazione, e tra pochi giorni partirà anche la Coppa America". Il presidente Russo fotografa una realtà agghiacciante, per la quale l’amministrazione comunale appare, ancora una volta, sorda e cieca.

 

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di Rosario Lavorgna
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