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E’ una ricerca condotta da Ipsos

Sesso: giovani precoci, ma genitori lo facevano il doppio


Sesso: giovani precoci, ma genitori lo facevano il doppio
11/10/2011, 19:10

ROMA - Il sesso? I giovani iniziano a farlo prima, ma lo fanno meno rispetto ai loro genitori quando erano adolescenti, nei libertini anni '70. A sfatare il mito dei ragazzi di oggi troppo disinibiti è una ricerca condotta da Ipsos e commissionata da Durex, combinata a una campagna di educazione promossa in collaborazione con Anlaids.

Secondo la ricerca, l'età media del primo rapporto sessuale oggi è a 15 anni, più bassa rispetto a quella dei genitori (17 anni). Un terzo dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni ha già avuto un rapporto sessuale, quota che però è meno della metà rispetto a quella di mamme e papà (65%). La conoscenza dei metodi contraccettivi, preservativo e pillola sopra tutti, è invece piuttosto limitata: il 65% dei ragazzi si dice bene informato, contro il 40% dei genitori. Le percentuali sono identiche per quanto riguarda le malattie sessualmente trasmesse.

Ma da chi si impara l'educazione sessuale? Sia giovani che adulti attingono, o hanno attinto, soprattutto da amici e compagni di scuola .

Il primo segno che i tempi sono davvero cambiati, invece, viene dalle altre fonti di informazione: se i genitori imparavano'grazie a riviste e giornali, i giovani si affidano soprattutto a internet. Dove però si sviluppano i primi paradossi: i filmati trovati in rete portano i ragazzi a trascurare l'uso del preservativo (nei film a luci rosse sono usati molto poco), e addirittura qualche ragazzo è convinto che vada indossato solo tre giorni prima delle mestruazioni della partner. Il vero stacco positivo, infine, lo fanno le mamme: oggi sono loro una buona fonte d'informazione sessuale per i ragazzi (52%), mentre per i genitori non c'era all'epoca nessun famigliare a cui ci si poteva rivolgere. Il confronto, però, rimane molto generale: si parla di sesso, ma non della vita sessuale dei ragazzi o dei loro bisogni.

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di Redazione
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