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Causa forte vento e mare agitato

Sette morti annegati nel primo week end di mare

Da nord a sud è tragico il bilancio delle vittime in Italia

Sette morti annegati nel primo week end di mare
20/06/2011, 09:06

Primo fine settimana con temperature estive, quello che si è appena concluso. Le spiagge italiane si sono, così, affollate di bagnanti in cerca di refrigerio, sole e relax. Non è stato così per molte zone d’Italia, in cui complice il forte vento ed il mare agitato, diverse persone sono morte annegate nei mari nostrani. Una bimba di 4 anni è morta annegata a Civitanova Marche, provincia di Macerata, mentre giocava in riva al mare. Inutili i soccorsi, la piccola è deceduta poche ore dopo il trasporto in ospedale. La lista è ancora lunga. In Liguria un uomo di 29, un poliziotto, è stato vittima di una mareggiata che lo ha violentemente sbattuto contro gli scogli sotto lo sguardo attonito della fidanzata e di un’amica. Sempre in Liguria un sessantacinquenne è stato stroncato da un infarto nel mare di Albisio, mentre ad Andora un giovane, in seguito ad un tuffo, rischia la paralisi. In Veneto, a Bilione, un turista di 76 anni ed un giovane non ancora identificato sono stati inghiottiti dal mare. I corpi esanime, sono affiorati sull’acqua. Alla lista non manca la Sardegna, in cui un ambulante di 25 anni è annegato nella foce del fiume Coghias. Un onda ha travolto la canoa sulla quale viaggiava con altre persone: lui non ce l’ha fatta. In fine, tra Fregane e Focene, un giovane afgano di 22 anni, è stato colto da un malore mentre era in acqua.

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di Carmen Cadalt
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