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Sarà istituita un aria ad hoc lungo l'argine del Tevere

Sfrattati i lucchetti degli innamorati da Ponte Milvio

Contestazione per Moccia durante il sopralluogo

Sfrattati i lucchetti degli innamorati da Ponte Milvio
14/12/2011, 19:12

ROMA- Sfrattati da Ponte Milvio i lucchetti degli innamorati avranno un'area da hoc: lungo l'argine del Tevere, proprio sotto al ponte di Roma che li ha resi celebri. «Il municipio preparerà un progettino: metteremo un parapetto e transenneremo l'area, dei lampioni, sarà una cosa bella»: ha detto il sindaco Alemanno oggi dopo il suo sopralluogo con lo scrittore Federico Moccia. Qualche problema potrebbe darlo l'accumulo dei lucchetti che, però, «saranno tolti periodicamente»: il rischio maggiore potrebbe essere un' eventuale piena del Tevere ma «quando ci sarà la piena li toglieremo». «Metteremo un cartello con su scritto: gli innamorati da quella parte», ha ironizzato il sindaco indicando l'accesso alla nuova zona adibita a chi vuole lasciare un segno del proprio amore. Poi, «tutti si adegueranno - ha aggiunto Alemanno - l'importante è dare un'alternativa e questo mi sembra un buon modo per difendere il patrimonio storico, artistico e monumentale della città e contemporaneamente dare spazio alle tradizioni più moderne che però hanno la loro dignità al punto che ci sono persone che vengono da tutte le parti del mondo per attaccare un lucchetto». «Il ponte sarà ripulito. Questo è un ponte storico, uno dei più antichi di Roma e bisogna rispettarlo. Tuttavia, mettere un lucchetto, non è di per se un'aggressione e anche la sovrintendenza non aveva alcun problema ma è giusto rispettare la decisione del municipio», ha continuato il sindaco. Infine, a chi gli chiedeva perchè fosse stato necessario interpellare anche Moccia, Alemanno ha risposto: «noi non chiediamo il permesso a nessuno ma parliamo con tutti, grandi autori e comitati di quartiere; di questa proposta ne parleremo anche con Moccia e così ci farà la certificazione di qualità». Ad attendere lo scrittore su ponte Milvio non c'erano solo i lucchetti, figli della storia d'amore nata dal suo libro ma anche qualche messaggio di contestazione. Un foglietto appoggiato sotto un lucchetto recitava: «Prossimo libro: tre metri sotto il ponte o tre metri sotto terra». Mentre Moccia, sgranocchiando pezzetti di carota tirati fuori dalle tasche della giacca, partecipava al sopralluogo con il sindaco di Roma Gianni Alemanno per decidere della sorte dei lucchetti, un uomo gli si è avvicinato gridandogli: «Vergognati hai rovinato un ponte. Bravo complimenti mò te li vengo a mettere sotto casa i lucchetti». Poi, a freddo, intervistato dalle telecamere ha spiegato che vorrebbe «capire quel è il vero problema: mi sembra che si esageri per qualcosa che è stata accettata da tempo. Mi hanno intervistato anche gli spagnoli
La proposta
«Proponiamo al Comune di istituire il Museo dell'Amore, al cui interno sarebbero esposti i lucchetti e le storie dei giovani che hanno deciso di sigillare il loro amore». È la proposta dell'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori (Adoc) per salvaguardare «sia un moderno simbolo dell'amore che lo storico ponte romano», afferma il presidente Carlo Pileri. Oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha annunciato che i lucchetti saranno spostati da ponte Milvio a una zona lungo l'argine del Tevere sotto lo stesso ponte. Il Museo dell'Amore sarebbe «una soluzione conciliativa che garantirebbe la conservazione dei lucchetti, da raccogliere periodicamente a cura del Comune - spiega Pileri - e la preservazione di Ponte Milvio e del fiume Tevere, sia dal punto di vista della sicurezza che dell'inquinamento ambientale. Ponte Milvio è un punto di riferimento per sigillare il proprio amore. Ponte Milvio è un simbolo internazionale, dell'amore, che non può essere semplicemente abbattuto da una decisione burocratica»

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di Valerio Esca
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