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A Canale 5 l'aveva definito "merda tutta intera"

Sgarbi condannato: dovrà risarcire 35 mila euro a Travaglio



Sgarbi condannato: dovrà risarcire 35 mila euro a Travaglio
21/10/2010, 16:10

TORINO - Niente da fare anche questa volta: Vittorio Sgarbi non riesce proprio ad evitare di stare lontano dai Tribunali nel ruolo di imputato, per ingiurie, diffamazioni e reati simili. E così il Tribunale di Torino l'ha condannato per ingiurie, disponendo un risarcimento danni di 35 mila euro a favore della vittima di turno, il giornalista Marco Travaglio.
La vicenda inizia il primo maggio 2008, quando Sgarbi è ospite ad Annozero e, con il suo solito modo di fare, apostrofa Travaglio con un "pezzo di merda puro". Scatta la querela del giornalista e il 10 dicembre 2009 Sgarbi viene condannato a pagare 30 mila euro di risarcimento danni. Pochi giorni dopo, Sgarbi reitera gli insulti, prima dal sito "La Voce d'Italia" e poi da Domenica Cinque, il programma condotto da Barbara D'Urso. Qui rincarò la dose, dicendo che Travaglio non è un pezzo di merda, ma "una merda tutta intera". A questo punto ovviamente scatta la successiva querela del vicedirettore del Fatto Quotidiano, con la sentenza del 6 ottobre scorso - di cui oggi sono state depositate le motivaizoni - che condanna Sgarbi a pagare altri 35 mila euro.
La cosa divertente è stata la linea difensiva del critico d'arte, che ha sostenuto che non si trattava di una offesa, ma di un complimento, perchè la merda è utile, per esempio in agricoltura per fertilizzare i campi. Una tesi che non è stata accettata dal Giudice, che nella motivazione ha replicato che si tratta di una parola usata "per esprimere sprezzo e spregio e in tale ultimo senso viene percepita".

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di Antonio Rispoli
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