Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

Capodanno: “Fateci baciare la teca di S. Gennaro“

S.Gennaro-Sepe: "Farò toccare con la fronte in segno di devozione"


.

S.Gennaro-Sepe: 'Farò toccare con la fronte in segno di devozione'
10/09/2009, 14:09

Molta delusione tra i napoletani che da tempo immemore si recano sistematicamente presso il Duomo di Napoli per assistere al miracolo della liquefazione del sangue in occasione del giorno della festività del santo patrono del capoluogo partenopeo, il 19 settembre prossimo, baciando la teca con l’ampolla contenente il sangue, per la decisione di non consentire questo gesto di devozione verso San Gennaro, con la sola eccezione delle autorità presenti che potranno tranquillamente baciare l’ampolla. Delusione della quale si è fatto interprete Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari.
“ Rivolgo un appello al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, peraltro presente con un proprio sito anche sul social network, perché voglia rivedere la decisione, consentendo, così come se è sempre accaduto negli anni scorsi, anche ai fedeli di poter baciare l’ampolla “
“Peraltro, laddove non si voglia accettare la tesi, indimostrabile peraltro, che le cosiddette autorità siano immuni dall’eventuale contagio del virus H1N1 – prosegue Capodanno -, non si comprende perché ad esse sia consentito baciare la teca ed ai fedeli no “.
Quest'anno per il 19 settembre, festa del santo patrono di Napoli, San Gennaro «farò toccare con la fronte che è comunque un gesto di devozione» la teca con il sangue del patrono di Napoli. Lo ha confermato il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, da poco tornato dal pellegrinaggio  Cracovia. Una consuetudine già stabilita da alcuni anni, quando «comunque non si poteva far baciare a tutti» la teca.
Il cardinale mette la parola fine alla vicenda iniziata nei giorni scorsi, con un intervento della professoressa Maria Triassi, direttore del dipartimento d’Igiene della Federico II, sull'opportunità o meno di baciare la teca contenente le ampolle con il sangue del Santo patrono di Napoli e proseguita con le decisioni dell'abate della cappella del Tesoro, mentre dalla Curia avevano fatto sapere che la parola finale sarebbe spettata allo stesso cardinale Sepe.
Intanto è psicosi Influenza anche nel trasporto pubblico, con un'adesione alla protesta degli  autisti dell'Anm che sfiora il 100%, secondo i dati della  Faisa-Cisal,  per quanto riguarda la sospensione dei bus   . Il sindacato ha deciso di non rispondere alla  convocazione dell'azienda perché "inutile e tardiva". Le sigle sindacali avevano chiesto la settimana scorsa la disinfestazione degli  autobus, la distribuzione di mascherine e un piano per la  vaccinazione degli autisti, ma dal direttore generale, Renato  Muratore, non è arrivata nessuna risposta. I sindacati chiedono l'invio immediato di  una ditta per le pulizie nei depositi  annunciando l'estensione della protesta anche a  Metronapoli ed alle altre aziende di trasporto regionale. 
 

Commenta Stampa
di Agostino Falco
Riproduzione riservata ©