Cronaca / Nera

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Sant’Antimo (Na), la banda dedita ai 'cavalli di ritorno'

Sgominata la ‘gang della Panda’, 5 arresti


Sgominata la ‘gang della Panda’, 5 arresti
13/04/2010, 10:04

NAPOLI – Cinque persone sono finite agli arresti, in base a una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per associazione per delinquere finalizzata al furto e ricettazione di autoveicoli nonché per estorsione col cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”. Il provvedimento restrittivo arriva dopo le indagini svolte dai carabinieri nel gennaio-febbraio 2009, avviate dopo la denuncia di tre persone, sorprese in possesso di chiavi, grimaldelli e centraline elettroniche. Si trattava di Vincenzo Piscopo, 28 anni, Gaetano Celeste, 33 anni, e Davide Persico, 28 anni. I tre furono bloccati e controllati dai carabinieri di Sant’Antimo (Napoli). Il terzetto incappò nuovamente nei controlli delle forze dell’ordine il 6 febbraio 2009, quando fu arrestato perché sorpreso in flagranza di reato per il furto di una vettura nel comune di Aversa (Caserta). Le successive intercettazioni telefoniche hanno permesso di appurare l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale, comprendente altre due persone, che si erano specializzate nel furto di autovetture; in appena 10 giorni avrebbero rubato 12 veicoli, dei quali ben 11 fiat Panda, ultimo modello, incassando oltre 20mila euro dai proprietari col sistema del cavallo di ritorno, ovvero restituendo la vettura in cambio di denaro.
Le altre due persone coinvolte, ritenute promotrici dell’organizzazione, sono Domenico De Angelis (37 anni) e Felice Cesaro (38 anni). Avevano, secondo gli inquirenti, il compito di restituire successivamente le autovetture alle persone che decidevano di sottostare all’estorsione.
Gli arresti sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitano Alessandro Andrei, mentre ad occuparsi delle indagini sono stati i carabinieri della tenenza di Sant’Antimo.

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di Nico Falco
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