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Cesaro: “Uomo di grande rigore morale”

Si è spento l’ex prefetto Profili, servitore dello Stato


Si è spento l’ex prefetto Profili, servitore dello Stato
27/10/2009, 20:10

NAPOLI - E’ morto nel pomeriggio di oggi Renato Profili, ex prefetto di Napoli. Aveva 67 anni. Il decesso è avvenuto presso il Policlinico del capoluogo campano, dove Profili era ricoverato. Profili aveva prima guidato la Prefettura di Palermo, poi quella di Napoli; il suo ultimo compito era stato quello di Commissario straordinario per la gestione del sito archeologico di Pompei.

Le esequie si terranno probabilmente giovedì mattina nella Chiesa dei Fiorentini del quartiere Vomero, a Napoli. Profili era nato il 17 maggio 1942. A Napoli è stato sempre in prima linea, come vicario, poi come prefetto, nei delicati anni delle stragi di camorra, dell’emergenza lavoro e dell’emergenza rifiuti. Nell’agosto scorso era stato colpito da un infarto, mentre era ad Ischia. Venne trasferito d’urgenza ad Avellino, dove le sue condizioni di salute sembravano migliorare, ma poi un ictus ha peggiorato il suo quadro clinico. Da diversi giorni era ricoverato al Policlinico di Napoli in gravi condizioni.

Un aneddoto significativo per comprendere la figura di Profili, quello riportato dal Corriere del Mezzogiorno. Un giorno, riporta il sito nella sua edizione online, l’ex prefetto disse ad un giornalista: “Quando me ne andrò, me la fai una cortesia?”. “Prego eccellenza”, rispose il giovane cronista. E Profili: “Ricordami solo come un servitore dello Stato”.

Il primo messaggio di cordoglio arriva dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. “Voglio esprimere il mio cordoglio per la morte del prefetto Profili che si è sempre distinto per il grande rigore orale e l’impegno tenace, - ha dichiarato Cesaro, - profuso anche in momenti di particolare difficoltà”.

''Ricordo di Renato Profili il rigore istituzionale e la profonda attenzione che ha destinato al territorio napoletano durante gli anni del suo incarico prefettizio. Una lunga carriera che poi e' culminata con la nomina a commissario per il rilancio degli scavi archeologici di Pompei. Profili restera' nella memoria di tutti noi per il suo profondo senso delle istituzioni, per la sua costante disponibilita' al dialogo con tutte le forze positive di questo territorio e per l'equilibrio con il quale ha affrontato le tante emergenze di Napoli e della sua provincia''. Cosi', in una nota, il presidente Antonio Bassolino che manifesta alla moglie ed ai figli dell'ex Prefetto di Napoli ''la mia vicinanza e le condoglianze della giunta regionale''

"La morte di Renato Profili ci ha colto di sorpresa e procurato grande dolore. Lo ricordiamo per anni impegnato nella nostra Prefettura all'interno della quale ha percorso tutti i gradini della carriera. Con viva commozione ci uniamo al dolore della moglie e dei figli, ricordando con quanto affetto e attenzione seguivano i lavori del loro caro. A nome dell'amministrazionme comunale desidero quindi esprimere le piu' vive e affettuose condoglianze rinnovando sentimenti di gratitudine per l'impegno che Profili ha dedicato alla nostra citta'". Lo ha detto il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino dopo avere appreso della morte del prefetto Profili.

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di Nico Falco
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