Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Si accanisce a rapinare una sala giochi, arrestato dalla Polizia


Si accanisce a rapinare una sala giochi, arrestato dalla Polizia
06/06/2011, 17:06

Era la terza volta che portava a termine una rapina nei confronti della stessa vittima, ma questa volta, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di P.S. Portici Ercolano, 24 ore dopo il colpo.

L.A., di 25 anni, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, domenica mattina, dopo aver abbandonato arbitrariamente il suo domicilio, arma in pugno, è entrato in una sala giochi di Ercolano.  Dopo aver minacciato il titolare, si è impossessato della somma di €. 290 custodita nella cassa, dileguandosi a piedi , subito dopo, in direzione di Pizza Trieste.

La vittima denunciava alla Polizia l’accaduto, aggiungendo che il rapinatore altri non era che colui che si era reso responsabile , di altre 2 rapine ai suoi danni, l’ultima avvenuta 20 giorni orsono, ossia il 16 maggio scorso, quando s’impossessò della somma di €1.900,00, episodio per il quale erano già in corso, da parte degli agenti, indagini.

I poliziotti, infatti, già nel settembre del 2009, arrestarono L.A., ed un suo complice perché responsabili, in concorso, di ben 2 rapine, una perpetrata ai danni del titolare della sala giochi e l’atra all’interno di una tabaccheria.

Gli agenti hanno raggiunto l’abitazione di L.A., dove risulta sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in Via Marconi ad Ercolano, arrestandolo. Nel corso di una perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto una pistola giocattolo, perfetta imitazione di una autentica, una tuta sportiva, un cappellino ed un paio di occhiali, il tutto indossato nel corso della sua ultima rapina.

L.A.,, legato da vincoli di parentela con due pregiudicati, un tempo legati al clan Ascione e Birra, entrambi uccisi a seguito di agguato di camorra ad Ercolano, nel 2003 e nel 2006, ( A.A.ed A.V.) ha reso spontanee dichiarazioni, restituendo la somma di €.110, quale parte del bottino della sua ultima rapina. I poliziotti hanno arrestato l’uomo conducendolo al carcere di Poggioreale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©