Cronaca / Nera

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La fine tragica di un fioraio di Ercolano

Si dà fuoco e si lancia da una finestra del Comune


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Si dà fuoco e si lancia da una finestra del Comune
10/06/2013, 12:47

ERCOLANO (NA) -  E’ finita in tragedia la protesta di un commerciante di fiori ad Ercolano. Antonio Formicola, 60 anni, un fioraio della zona si sarebbe di buon ora recato dal sindaco del comune vesuviano per discutere della concessione di un suolo davanti al suo negozio che gli era stata negata. Ma le cose non sono andate come si aspettava il commerciante e allora il gesto disperato di darsi fuoco proprio nell’ufficio del sindaco per poi lanciarsi dalla finestra nel vuoto. Davanti al Palazzo del Municipio si è radunata tantissima gente scossa dalle urla disperate dell’uomo che è stato trasportato in gravi condizioni al Reparto Grandi Ustionati dell'Ospedale Cardarelli di Napoli dove è morto per arresto cardiaco. Grande la commozione della gente che ha inveito con frasi ingiuriose nei confronti del primo cittadino che non era presente all’accaduto. Si è reso necessario l’arrivo delle forze dell’ordine che hanno presidiato tutta l’area del Municipio ercolanese. Intanto altri commercianti si sono radunati davanti al comune per protestare contro i gravi problemi che affliggono gli esercizi di C.so Resina. I negozianti riferiscono di essere stati abbandonati dall'amministrazione comunale e che più volte, inutilmente, hanno chiesto incontri al primo cittadino. Antonio Formicola, titolare del negozio "La Violetta" di corso Resina, era uno di questi e non ha retto all’urto delle tante troppe negazioni. Una storia tragica figlia non solo della crisi economica che dilaga soprattutto nell’hinterland partenopeo.

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di Rosario Lavorgna
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