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Omicidio Rea, attesa per la perizia dei RIS sui capelli

Si delinia il processo immediato per Parolisi


Si delinia il processo immediato per Parolisi
19/12/2011, 18:12

Sono ore di attesa per gli avvocati difensori di Salvatore Parolisi ma anche per la famiglia di Melania Rea che aspetta di sapere la verità sulla fine di Melania avvenuta lo scorso 18 aprile. Si attendono infatti i risultati delle analisi effettuate dai carabinieri del reparto speciale sui capelli ritrovati sul cadavere di Melania Rea. Capelli che sono oggetto di discussione tra l’accusa e la difesa, perché secondo i difensori  non appartengono né a Melania né a suo marito e quindi presumono la presenza sulla scena del delitto di un'altra persona, mentre per i pm Davide Rosati e Greta Aloisi i capelli appartengono a Melania e quindi fanno parte della tesi accusatoria assieme ai tanti elementi raccolti grazie ai quali chideranno il processo immediato.
La tesi dell’accusa punta infatti non solo su questo ma anche sul cellulare della donna uccisa che secondo la perizia tecnica il giorno della scomparsa di Melania non agganciò sulla cella di Colle San Marco dove invece il caporalmaggiore aveva dichiarato di essere andato assieme alla moglie ed alla figlia.  Inoltre ci sono diverse testimonianze che non concordano con la versione dei fatti fornita da Parolisi ed i  pollini recuperati sotto le scarpe della vittima sono compatibili solo con quelli presenti nel bosco dove è stata uccisa e non sul Colle ed ancora il Dna del marito trovato nella bocca di Melania sarebbe stato l’ultimo bacio dato alla donna prima di ucciderla.
Parolisi dunque potrebbe andare direttamente a processo se la richiesta di giudizio immediato venisse accolta. In questo caso non  si svolgerebbe l'udienza preliminare come invece  vorrebbero i difensori di Parolisi in quanto affermano che i dati raccolti dell’accusa non possono stabilire con certezza la colpevolezza del loro assistito.

 

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di Simona Buonaura
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