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Uno è in galera, l'altro nn vuole rinunciare ai soldi facili

Si dimettono in 2 per il vitalizio a 52 anni


Si dimettono in 2 per il vitalizio a 52 anni
21/12/2011, 13:12

Rinunciare al vitalizio a 52 anni? Mai! Sono già due i parlamentari che si sono dimessi prima del 1 gennaio, quando andrà in vigore il decreto legge che riguarda la pensione a 60 anni per i politici. I primi due baby-pensonati sono Franco Nicoli Cristiani (PDL) e Luciano Dussin (Lega Nord). Il primo, Nicoli Cristiani, è il vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia, balzato agli onori della cronaca per esserestato arrestato con l’accusa di corruzione perché coinvolto nella vicenda delle presunte tangenti da parte del gruppo imprenditoriale del bergamasco Pierluca Locatelli -, che da 15 anni sedeva al Pirellone. Questo "signor" politico, riceverà oltre alla liquidazione di ben 370.000.00 euro, anche il vitalizio di 5000 euro mensili, un bel regalo natalizio per uno che resiede a San Vittore. L'altro "magnifico" politico è Luciano Dussin (Lega Nord), sindaco leghista di Castelfranco Veneto (provincia di Treviso), ha 52 anni e una propensione per le dimissioni lampo che lo salvano dalla norma taglia vitalizio in vigore dal 1 gennaio prossimo. Ma per giustificarsi ha rilasciato un ottima intervista, che la potrete trovare in versione integrale su

http://isegretidellacasta.blogspot.com/2011/12/dussin-deputato-leghista-si-dimette-per.html dicendo che : " Solo che non vedo proprio perchè io avrei dovuto perdere un diritto e altri no" , gli altri però non si è capito chi sono. La pensione che quest'uomo percepirà sarà solo di 13 mila euro "circa", senza considerare la buona uscita. Ma purtroppo questa è l'italia in cui noi viviamo e sopraviviamo.

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di Maurizio Abbruzzese Saccardi
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