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SI E' CONCLUSA L'OTTAVA VISITA DEL PREMIER A NAPOLI: "ORA LA CAMPANIA E' PULITA"


SI E' CONCLUSA L'OTTAVA VISITA DEL PREMIER A NAPOLI: 'ORA LA CAMPANIA E' PULITA'
04/09/2008, 18:09

Il premier Silvio Berlusconi si è recato oggi in visita nel capoluogo campano per fare il punto sulla questione dei rifiuti, per l’ottava volta a partire dal 21 maggio, giorno in cui si è svolta la prima riunione del Consiglio dei ministri. Atterrato in mattinata all’aeroporto di Capodichino, il premier si è recato poco prima di mezzogiorno presso la prefettura partenopea: ad attenderlo, il sottosegretario Guido Bertolaso, il prefetto Alessandro Pansa e il questore Antonino Puglisi. Qui ha avuto luogo un incontro con i sindaci dei comuni di Andretta, Serre e Terzigno, nel corso del quale si è discusso dell’ubicazione di nuove discariche: al riguardo verrà presa una decisione in un incontro con il sottosegretario Guido Bertolaso che si terrà probabilmente la settimana prossima. Al termine della riunione in prefettura Berlusconi ha consumato un pranzo a base di pesce in un ristorante caratteristico in via Chiaia. Nel pomeriggio il premier e il sottosegretario Bertolaso hanno tenuto una conferenza stampa con i giornalisti a palazzo Salerno, in piazza del Plebiscito. “La grande difficoltà è alle spalle, e ora tutto procede per il meglio” – ha esordito Berlusconi - Eravamo con il fiato sospeso, ma la Campania è rimasta pulita come era il 18 luglio.” Dinanzi alla platea dei giornalisti il premier ha annunciato che a giorni ci sarà l’appalto per il termovalorizzatore di Napoli, confermando anche l’entrata in funzione dell’impianto di Acerra per il prossimo gennaio. Il Capo del governo ha inoltre esplicitato la propria soddisfazione per l’incremento della differenziata riscontrato ultimamente in Campania. L’ottimismo derivante dalla fine dell’emergenza rifiuti è stato confermato anche da Bertolaso, il quale informa che la regione si trova oggi nella condizione di poter smaltire quotidianamente circa 7.700 tonnellate di rifiuti sulle 7.200 che in media si producono nello stesso arco temporale. Utile, ha infine ricordato Berlusconi, è stata anche la creazione di Call Center ad hoc per la segnalazione di anomalie riguardo alla gestione del ciclo dei rifiuti: le migliaia di telefonate effettuate dai cittadini hanno infatti consentito controlli ed interventi tempestivi, “contribuendo al mantenimento della città pulita”. Riguardo alla vicenda degli ultras che ancora pesa sulla coscienza partenopea, il premier ha detto: “Spiace dover prendere atto che l’immagine di Napoli sia stata di nuovo deturpata da una minoranza di violenti”. Berlusconi ha quindi ribadito la linea dura sulla falsariga di quanto annunciato ieri dal ministro La Russa, sottolineando che “lo Stato continuerà a fare lo Stato” e che non ci sarà “nessuna tolleranza verso i tifosi violenti”. “Intendo confermare – ha concluso il premier - il divieto di trasferte organizzate fuori casa dai tifosi del Napoli, ciò non vuol dire che vengono vietate quelle singole.”

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di Francesca Pellino
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Esterno prefettura
Manifestanti contro la discarica di Chiaiano in piazza del Plebiscito
Ingresso del premier a palazzo Salerno
La conferenza stampa