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SI E' SPENTA CHIARA LUBICH, EROE DEL XX° SECOLO


SI E' SPENTA CHIARA LUBICH, EROE DEL XX° SECOLO
14/03/2008, 10:03

In un clima sereno, di preghiera e di intensa commozione, Chiara Lubich ha concluso a 88 anni il suo viaggio terreno questa notte, 14 marzo 2008, alle ore 2 nella sua abitazione di Rocca di Papa (Roma), dove in nottata di ieri era rientrata per sua espressa volontà dopo il ricovero al Policlinico Gemelli.

La Lubich rappresenta un modello di laicità al servizio della religione e dei diritti umani, una della grandi figure della metà del secolo scorso che, da dietro le quinte, è stata il volano di una vera e propria svolta culturale.
Dopo i tragici fatti della rivoluzione ungherese del 1956, raccolse l'appello di papa Pio XII, che chiedeva che il nome di Dio ritornasse «nelle piazze, nelle case, nelle fabbriche, nelle scuole», facendo nascere i Volontari di Dio, persone adulte impegnate nei più diversi campi con l'intenzione di riportare Dio nella società.
Pochi anni dopo, nel 1962, papa Giovanni XXIII diede la prima approvazione al movimento; tuttavia gli statuti vennero approvati solo nel 1990 da papa Giovanni Paolo II.
Nel 1964 fondò la cittadella di Loppiano nelle colline del Valdarno, presso Firenze, prima di una serie di cittadelle in vari paesi del mondo, dove l'obiettivo è vivere la spiritualità dell'unità a tempo pieno in tutti gli aspetti della vita.
Nel 1966 diede vita al Movimento Gen (Generazione Nuova), rivolto ai giovani.
Nel 1991 visitò il Brasile e, colpita dalla miseria delle favelas, lanciò l'Economia di Comunione, prospettando una nuova teoria e prassi economica basata anche su una diversa distribuzione degli utili (un terzo per lo sviluppo dell'azienda, un terzo ai poveri, un terzo alla formazione dei membri del movimento) e aggregando in breve tempo un migliaio di aziende.[2]
Dal 1997 al 1998 si dedicò ad aprire nuove prospettive per il dialogo interreligioso: fu invitata a parlare della sua esperienza interiore in Thailandia a 800 monache e monaci buddisti; a New York a 3.000 musulmani neri nella moschea di Harlem, ed in Argentina alla comunità ebraica di Buenos Aires
Nel 1977 ricevette a Londra il premio Templeton per lo sviluppo della religione.
Nel 1996 a Parigi l'UNESCO le conferì il Premio per l'Educazione alla Pace 1996.
Nel settembre 1998 a Strasburgo ricevette dal Consiglio d'Europa il Premio Diritti Umani '98.
Ha ricevuto diverse lauree honoris causa e cittadinanze onorarie in Italia (tra le altre Roma, Milano, Torino, Palermo, Genova, Firenze, La Spezia, Rimini, Bra, Santa Maria Capua Vetere, Pompei, Incisa in Val d'Arno, Osimo, Rovigo, Rocca di Papa) ed all'estero.
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di Giancarlo Borriello
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