Cronaca / Nera

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Perquisizioni a tappeto nell’area della faida

Si stringe il cerchio intorno al killer di Romano

Salvatore Baldassarre braccato dalle forze dell’ordine

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Si stringe il cerchio intorno al killer di Romano
01/12/2012, 10:58

NAPOLI – Ha un nome il killer di Pasquale Romano, il giovane che il 15 ottobre scorso fu ucciso con 14 colpi di pistola sotto il palazzo della fidanzata alla Marianella. A morire per ordine della camorra sarebbe dovuto essere Domenico Gargiulo, anch’egli nello stesso palazzo dalla sua fidanzata. Un sms che non è mai arrivato e Giovanni Marino, 22 anni, arrestato qualche giorno fa diede a Salvatore Baldassarre, 30 anni, l’ordine di sparare a Romano scambiandolo per Gargiulo. Due vite segnate da un amore e dalla morte che materialmente ha fatto loro visita risparmiando una vita e prendendone un’altra. Si stringe il cerchio intorno a Baldassarre colui che ha premuto il grilletto contro Lino, un giovane che ha avuto come sua unica colpa quella di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Dopo l’arresto di Marino agli investigatori appare più chiara la dinamica dell’esecuzione camorristica voluta dagli Scissionisti per punire uno dei tanti pusher legati ai ‘girati’ che, tra le altre cose, annovera nel suo curriculum una condanna all’ergastolo per l’omicidio di Giovanni Moccia avvenuto nel 2007, poi annullata in appello.

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di Rosario Lavorgna
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