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Paolo Quattrone si spara un colpo di pistola alla testa

Si uccide il provveditore regionale della Calabria


Si uccide il provveditore regionale della Calabria
22/07/2010, 20:07

BOVA MARINA (RC) - Si è suicidato Paolo Maria Quattrone, provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria in Calabria.
L'uomo, 56enne, si è sparato un colpo di pistola alla testa nella sua abitazione di Bova Marina; la motivazione potrebbe essere contenuta nei faldoni di un'inchiesta condotta dalla Procura di Cosenza, che nei mesi scorsi aveva chiesto il rinvio a giudizio di Quattrone con l'accusa di abuso di ufficio e minacce.
Le presunte intimidazioni sono quelle che l'alto funzionario avrebbe rivolto all'ex direttore del carcere, Filippo Benevento, per indurlo a omettere di comunicare al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria di Roma problematiche interne alla casa di reclusione. L'abuso di ufficio sarebbe legato all'autorizzazione concessa per l'esecuzione di interventi di manutenzione nel carcere di Cosenza.
Il provveditore aveva sempre respinto le accuse della Procura. Senza scrivere alcun biglietto per spiegare i motivi del suo gesto, lascia oggi la moglie e due figlie.

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di Tiziana Casciaro
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