Cronaca / Curiosità

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La denuncia-choc di un insegnante

“Siamo razzisti e voi italiani non entrate”

In un rifugio svizzero ingresso negato agli italiani

“Siamo razzisti e voi italiani non entrate”
24/07/2012, 11:26

GENOVA – “Sì, siamo razzisti e voi italiani non entrate”. Queste, pressappoco, sarebbero state le parole che il professore Pierluigi Castagneto, insegnante a Spezia e in gita in Svizzera con circa 200 studenti di parrocchie liguri il 19 luglio scorso, avrebbe ascoltato dai gestori di un rifugio in montagna, nel cantone dei Grigioni. A pubblicare la testimonianza del professore è il Secolo XIX. Castagneto ha scritto una lettera di protesta al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all’ambasciatore italiano in Svizzera e a quello svizzero in Italia.

Un gruppo di sette-otto ragazzi avrebbe chiesto di acquistare bibite e panini. E la risposta è stata “no”, perché sono “italiani”. E all’insegnante, allo stesso modo, è stata negata una tazza di tè perché “sì, siamo razzisti e voi italiani non entrate”.  Il docente ha precisato che il comportamento dei giovani è stato sempre corretto. Interpellata dal quotidiano, la titolare del rifugio “Berghaus Restaurant Fourcla Surlej” ha giustificato il gesto dicendo che “erano troppi”, ma ha negato di averli allontanati perché di nazionalità italiana. Salvo poi trincerarsi dietro il fatto che quello è un rifugio privato, e in quanto tale non ha l’obbligo di accoglienza.

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di Gaia Bozza
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