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Mercoledì l’incontro tra Lombardo e Monti

Sicilia: è la volta degli studenti. In piazza con i Forconi

A Palermo bruciata una bandiera tricolore

Sicilia: è la volta degli studenti. In piazza con i Forconi
20/01/2012, 14:01

PALERMO – In Sicilia è la volta degli studenti. Disertate gran parte delle scuole dell’isola, i ragazzi di tutta la Sicilia sono scesi in piazza: è sotto la sigla “Studenti siciliani in lotta” che hanno deciso di appoggiare la protesta di “Forza d’urto”, il fronte composto soprattutto dagli agricoltori riuniti nel movimento dei Forconi e dagli autotrasportatori dell’Aias. Oltre alla grande mobilitazione di questa mattina, che ha toccato tutte le città più grandi dell’isola, gli studenti del coordinamento fanno sapere di essere pronti ad una protesta ad oltranza, in concomitanza con il movimento “Forza d’urto”, non escludendo la possibilità di occupare le scuole a partire da lunedì prossimo.
Da città in città, dunque, gli studenti siciliani sono scesi in piazza. E a Palermo, durante il corteo, un gruppo di ragazzi ha bruciato una bandiera tricolore perchè, dicono, “è simbolo dello Stato italiano, che con le sue manovre finanziarie, fatte di lacrime e sangue con aumenti esponenziali delle tasse e del caro vita, sta riducendo in miseria la popolazione, facendo arricchire sempre i soliti noti, la casta politica in primis, già ricca di privilegi”. Un gesto simbolico e forte, con il quale gli studenti hanno voluto ribadire un concetto: non siamo disposti a pagare questa crisi.
Intanto la Sicilia continua ad essere paralizzata. Dovrebbe terminare a mezzanotte lo sciopero degli autotrasportatori, che da lunedì scorso sta creando numerosi disagi ai cittadini, mentre proseguiranno “ad oltranza” le agitazioni del movimento “Forza d’urto” e “Movimento dei Forconi”, formato da agricoltori, pescatori e attivisti dell’isola. Lo sciopero, che ha visto tra l’altro numerosi blocchi ai tir, ha creato pesanti disagi in tutta la Sicilia, con benzina e alimentari deperibili praticamente terminati, provocando danni all’economia agricola dell’isola per milioni di euro, secondo le stime del sindacato agricolo Cia.
Il governatore Raffaele Lombardo fa sapere di aver sentito telefonicamente Mario Monti: “Abbiamo discusso di quanto sta accadendo in Sicilia - ha detto - Al più presto, già all’inizio della prossima settimana, ci incontreremo a Roma per affrontare i nodi di una vertenza delicata e complessa”. L’incontro con il Professore dovrebbe esserci mercoledì.
Intanto la protesta siciliana sta per approdare anche a Pescara. Il “Movimento dei Forconi” è atteso a Pescara per oggi pomeriggio alle 17, stando al tam tam partito su Facebook di profilo in profilo di sostenitori siciliani e non: sulla pagina si annuncia l’intenzione di far fare alle ragioni della protesta il giro dell’intera Penisola.

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di Antonio Formisano
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