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Per il momento protesta più “soft”. Niente blocchi stradali

Sicilia: ripartono i Forconi. Ora si occupano i municipi


Sicilia: ripartono i Forconi. Ora si occupano i municipi
06/02/2012, 19:02

PALERMO - Lo avevano annunciato e hanno mantenuto la promessa. Con l’inizio della nuova settimana è ripresa anche la protesta dei Forconi in Sicilia. Ma questa volta, almeno per la fase iniziale, in maniera più soft: nessun blocco stradale, almeno per il momento, al fine di “non danneggiare i siciliani”, ma occupazione dei municipi. È da questi, infatti, che i Forconi hanno deciso di iniziare, per poi passare, nei giorni a seguire, alle raffinerie. Oggi è toccato al consiglio comunale di Avola, ma “a catena – assicurano – occuperemo i consigli del resto della provincia e della regione”. “Teniamo in caldo - assicura il leader del movimento - i blocchi davanti alle raffinerie per impedire la partenza dei carburanti oltre lo stretto. In questo momento, certamente, con questo freddo, non possiamo impedire l’arrivo del gas in Italia, non siamo incoscienti. Ma la cosa è solo rinviata di qualche giorno. La classe politica è sorda, ma ci faremo sentire, in Sicilia, ma soprattutto a Roma”. Quella che sembra essere chiaro è una cosa: due settimane dopo la tornata di presidi e blocchi stradali che hanno paralizzato la Sicilia, e creato disagi in tutta la penisola; e dopo l’incontro tra il governatore siciliano, Raffaele Lombardo, e il presidente del Consiglio, Mario Monti, i Forconi sono pronti a tornare in piazza. Anche e soprattutto con nuove azioni dimostrative.

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di Antonio Formisano
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