Cronaca / Giudiziaria

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Al centro l'imprenditore Faustino Giacchetto

Sicilia: usavano soldi pubblici per escort, 17 arresti tra manager e politici


Sicilia: usavano soldi pubblici per escort, 17 arresti tra manager e politici
19/06/2013, 11:30

PALERMO - Nuovo colpo della Procura di Palermo ai politici siciliani; e non solo a loro. E' stata individuata una organizzazione che prendeva soldi pubblici ufficialmente per iniziativa sociali; ma che poi finivano nella tasche di poche persone. Per esempio un bando di 15 milioni per far fare appresndistato per 1500 disoccupati; solo 18 giovani trovarono lavoro come apprendisti, mentre il resto dei soldi finì in tasche private. SOprattutto sotto forma di viaggi ed escort per i politici implicati. 
AL centro della rete c'è un imprenditore, Faustino Giacchetto, che è stato arrestato, insieme ad altre 16 persone, tra cui la moglie Concetta Argento e la segretaria Stefania Scaduto. Le accuse sono di associazione a delinquere e corruzione. Agli arrestati sono state anche sequestrati beni per 28 milioni. 
Ma la vicenda non finisce qui. Ci sono molti politici indagati, come Francesco Scoma, ex Assessore del Lavoro ed ora senatore del Pdl; Francesco Cascio, ex Presidente del Consiglio regionale siciliano; gli ex assessori al Lavoro Carmelo Incardona (An) e Santi Formica (Pdl), l'ex consigliere comunale di Palermo Gerlando Inzerillo (Grande Sud), Salvatore Sanfilippo (candidato sindaco al Comune di Santa Flavia, in provincia di Palermo), Nicola Leanza (ex assessore al Lavoro, oggi deputato regionale e fino a qualche settimana fa capogruppo dell'Udc), Gaspare Vitrano (ex deputato regionale del Pd attualmente sotto processo per concussione), Salvino Caputo (ex deputato regionale Pdl, di recente decaduto dall'assemblea regionale siciliana dopo una condanna definitiva per tentato abuso d'ufficio). 

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di Antonio Rispoli
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