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Quest'anno si parte già a fine giugno

Sicurezza in mare e in strada,ecco il piano della Prefettura


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Sicurezza in mare e in strada,ecco il piano della Prefettura
13/06/2012, 16:06

NAPOLI - Parte il nuovo piano di sicurezza stradale e marina per quest’estate. Così, dopo una seduta del comitato provinciale per gli ultimi dettagli, il prefetto di Napoli Andrea De Martino ha annunciato le novità per quest’anno. Si partirà prima rispetto al 2011, già a fine giugno, e il provvedimento durerà fino a settembre con la messa in campo di azioni coordinate di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia. Tra gli obiettivi principali il contrasto all'attivazione degli ormeggi abusivi, che già nel 2011 ha portato al sequestro di 29 natanti, all'elevazione di 26 denunce e a 2 arresti. Saranno tenuti sotto controllo in particolare il lungomare di Napoli e quelli di Pozzuoli. A coadiuvare l'attività delle 24 motovedette impegnate, anche mezzi aerei del reparto volo della Polizia.
“Stimiamo una minore presenza di imbarcazioni in mare quest'anno. Le ragioni - spiega De Martino - sono estranee alla qualità del turismo di Napoli ma sono riconducibili ai timori della stretta fiscale e dei controlli”. Saranno oggetto di controlli il litorale di Napoli, l'area flegrea, la Penisola Sorrentina e le isole del Golfo, Ischia, Procida e Capri. Nel 2011 sono stati effettuati 1987 controlli, che hanno portato a 819 verbali elevati e al sequestro di 16 natanti. Ai sindaci dei Comuni litoranei, il prefetto De Martino indicherà con richiamo formale che si impegnino attraverso l'azione della Polizia municipale per verificare eventuali occupazioni abusive di spiagge da parte di soggetti che si improvvisano titolari di lidi o strutture balneari. Controlli sono previsti anche per contrastare attività di improvvisati traghettatori senza permessi.
Quanto, invece, la sicurezza stradale l’impegno sarà soprattutto per evitare la permanenza continua del tempo di lavori. Attenzione sarà riservata anche alla sicurezza della circolazione avvalendosi anche della collaborazione dell’Anas.

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di Rossella Marino
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