Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sicurezza in tavola: le capitanerie di porto a tutela del consumatore


Sicurezza in tavola: le capitanerie di porto a tutela del consumatore
02/01/2013, 14:00

Si e’ conclusa l’operazione Mekong, serrata attivita’ di controllo e vigilanza sulla filiera ittico/alimentare che, nel periodo dal 6 dicembre al 31 dicembre, ha visto impegnato il personale del corpo delle capitanerie di porto nel territorio della regione campania.

A seguito di tale attivita’ di controllo sono emerse fattispecie illecite, penali e amministrative, quali frode, pesca illegale di prodotti sotto taglia minima, cattivo stato di conservazione, mancanza del numero autorizzativo ce per gli stabilimenti di produzione, tracciabilita’, etichettatura che hanno portato al sequestro di oltre 144 tonnellate di prodotti ittici ed alimentari, a vario titolo illecitamente immessi in commercio, e all’elevazione di verbali amministrativi per un  totale di 135.000 euro.

Nell’ambito della predetta attivita’ si e’ provveduto a porre sotto sequestro un impianto di  commercializazione e lavorazione di prodotti ittico/alimentari. I prodotti realizzati nel predetto impianto erano gia’ stati commercializzati sul territorio nazionale e pertanto l’asl di caserta ha provveduto ad emettere una allerta sanitaria nazionale per il ritiro degli stessi dai banchi di vendita.

Le operazioni di controllo, condotte dal personale della guardia costiera hanno altresi’ interessato grandi centri di distribuzione, mercati ittici, ristoranti, distribuzione al dettaglio nonche’ la rimozione di campi mitili non autorizzati rinvenuti nelle acque del litorale campano, che nel dettaglio hanno consentito di portare alla luce il seguente quadro di illeicita’: N. 398 controlli effettuati di cui 295 ad esercizi commerciali e centri di distribuzione; N. 1 impianto di commercializazione e lavorazione di prodotti ittici e alimentari posto sotto sequestro; N. 1 allerta nazionale sanitaria per alimenti prodotti in azienda priva della prevista autorizzazione e relativo numero ce: N. 79 sequestri eseguiti; N. 93 illeciti amministrativi rilevati (mancanza di elementi di tracciabilita’ del prodotto; errata o mancanza di etichettatura, mancanza del numero ce per gli stabilimenti di produzione ecc.) Per un totale complessivo di sanzioni irrogate di euro 135.000; N.  41 sanzioni penali rilevate N. 144 tonnellate di prodotti alimentari, prevalentemente ittici, sia freschi che congelati sequestrati (salmone, alici, gasteropodi, molluschi bivalvi, pesce spada, spigole, orate, sogliole, rane pescatrici, merluzzo, astici) che nella maggior parte dei casi erano privi di tracciabilita’ della filiera ed etichettatura ed in quanto tale avviato a smaltimento in stabilimento autorizzato o laddove ritenuti idonei dai medici veterinari dell’asl sono stati donati in beneficenza a mense caritas e/o parrocchiali; N. 3 segnalazioni all’inps per irregolarita’ varie riscontrate nella tenuta del personale dipendente. N. 2 illeciti amministrativi per irregolarita’ nella tenuta dei prescritti documenti di gestione degli scarti di lavorazione e dei rifiuti prodotti per un totale complessivo di sanzioni irrogate di euro 15.000. I lusinghieri risultati ottenuti sono il frutto di un’articolata attivita’ di indagine che viene svolta quotidianamente dal personale del corpo delle capitanerie di porto – guardia costiera e che durante le trascorse festivita’ natalizie ha sottratto al mercato ingenti quantitativi di prodotti ittico/alimentari pericolosi per la salute umana.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©