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“L’organizzazione a delinquere ha le ore contate”

Sicurezza, Santori: “Dietro i cappottari industria dello sfruttamento”


Sicurezza, Santori: “Dietro i cappottari industria dello sfruttamento”
23/12/2010, 16:12

ROMA - “L’indagine della Polizia Municipale conferma quanto da sempre sostenuto dalla Commissione Sicurezza. Dietro il racket dei cappottari si nasconde  una vera e propria organizzazione a delinquere dedita allo sfruttamento dell’immigrazione e al riciclo di denaro sporco. Chi  gioca sulla sensibilità e pietà degli utenti della strada, pensando di avere in pugno gli incroci semaforici della città, ha oramai le ore contate -  lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, a margine dell’operazione “Piedi Neri” condotta dal Gssu della Polizia Municipale che, in collaborazione con la sala operativa sociale e la Croce Rossa, da tempo ha monitorato circa 300 individui che si dedicano a questo particolare sistema di accattonaggio.
“Si può calcolare che un cappottaro intaschi mediamente 2 euro al minuto quando il semaforo dà il rosso. Se i proventi si moltiplicano  per 10 o 12 ore di tempo trascorso ad elemosinare, i conti sono presto fatti. Ogni soggetto sfruttato, accompagnato ogni mattina sul “luogo di lavoro”, può arrivare a guadagnare anche 300 euro al giorno. Il monitoraggio degli itinerari caldi dello sfruttamento da parte del Gruppo sociale sicurezza urbana consentirà di sbarrare presto  la strada a questa industria redditizia illecita, grazie ad una vera e propria mappatura del territorio che permetterà un efficace lavoro anche a livello di prevenzione volto a colpire gli sfruttatori, l’anello forte di questa vera e propria catena di montaggio del ricatto e della prevaricazione.” – conclude Santori.

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di Redazione
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