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Il pornodivo avrebbe evaso il fisco per 2 milioni di euro

Siffredi indagato per evasione fiscale


Siffredi indagato per evasione fiscale
24/06/2010, 15:06

ORTONA – Il re del porno, Rocco Siffredi, è stato indagato per presunta evasione fiscale. Gli accertamenti, svolti dalla Guardia di Finanza di Ortona, hanno portato ad accertare che l’attore avrebbe evaso il fisco per oltre 2 milioni di euro. Siffredi però sostiene di essere vittima di un malfunzionamento del Comune di Ortona.
Secondo quanto si apprende, la cifra sarebbe stata occultata con la creazione di società fittizie con sede legale in paradisi fiscali. Nei prossimi giorni la pornostar dovrebbe accordarsi con l'Agenzia delle Entrate in modo da far recuperare poco meno di un milione di euro.
"Il Comune ha trasmesso con quattro anni di ritardo il trasferimento della mia residenza in Ungheria, dove vivo da 1997 e dove mi sono trasferito ufficialmente, come risulta dal registro dell'Aire, dal 21 settembre del 2001. Avevo la doppia residenza senza saperlo. Non pensavo che fosse un problema" - ha detto Siffredi, che ha anche spiegato - "Io ho ricevuto dall'Agenzia delle Entrate di Ortona un accertamento relativo a 7-800mila euro per via di un conto corrente che avevo mantenuto in Italia perché mi serviva per la carta di credito e per pagare le bollette di una casa in affitto. Nei prossimi giorni sottoscriverò un verbale con adesione con cui pagherò circa il 20% di quella somma. Per chiudere qui la vicenda".
 
Ancora dagli accertamenti effettuati sul conto dell'attore e di sua moglie Rózsa Tassi, anche lei pornodiva, sarebbe emerso che i due, residenti fino al 2005 in provincia di Chieti, avrebbero fissato la propria dimora a Roma, in una villa risultata intestata a una società britannica. Anche su questo punto Siffredi spiega che "ci vuole molta fantasia per arrivare a sostenere davanti a un giudice che ho trasferito la residenza in Ungheria per evadere il fisco. Ho un miliardo e mezzo di prove che dicono il contrario. Vivo lì dal 1997. Sono uno dei pochissimi vip che ha la residenza fuori vivendo davvero all'estero. I miei bambini vanno a scuola a Budapest".
 
"Faccio l'attore hard da 25 anni. Gran parte della mia carriera si è svolta all'estero - ha detto Siffredi - perché non si capiva se la legge italiana consentiva questo tipo di attività o no. Questo mette molto in difficoltà la gente del nostro mondo, in Italia si rischia la galera. Dal 1999 io lavoro e produco solo all'estero". Senza considerare che l'hard non sarebbe più redditizio come un tempo: "Siamo stati tra i primi - sostiene Siffredi - a risentire della crisi. Basti pensare che in pochissimi anni i siti che vendevano illegalmente i miei prodotti sono passati da 460 a 11.800.

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di Ornella d'Anna
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