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Sigarette elettroniche:presenti di metalli pesanti

Fumatori "convertiti" a rischio, Codacons richiede controlli

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Sigarette elettroniche:presenti di metalli pesanti
14/06/2013, 10:57

ROMA - Allarme per i fumatori "convertiti" alla sigaretta elettronica: le ricariche contengono metalli pesanti. Tra le varie sostanze tossiche all'interno dei liquidi, ritenute cancerogene, si troverebbero piombo, rame, cadmio, cromo e anche arsenico. Un cocktail che, ingertito in ingenti quantità, peggiorerebbe l'effetto di nicotina e benzene già presenti. Dopo i test effettuati dal dipartimanto di Farmacia dell'Università Federico II, il settimanale "Il Salvagente" ha continuato l'inchiesta con la testimonianza di Raffaele Guariniello, procuratiore di Torino, che già da tempo aveva condotto delle indagini in merito. "I valori sembrerebbero molto elevati, in special modo per il campione Louisville, nel quale la concentrazione di arsenico sarebbe più elevata di quella ammessa per l’acqua potabile. Valuteremo attentamente" - afferma Guariniello. Da parte sua, il presidente del Codacons Carlo Rienzi richiede a riguardo "una normativa che regolamenti il settore delle e-cigarettes, nel quale regna il vero e proprio caos" e che "tutti i liquidi contenenti sostanze pericolose per la salute devono inoltre essere ritirati dal commercio con effetto immediato". Sembra però alquanto bizzarro che, alla luce di quanto detto, uno studio italo- greco pubblicato online sulla rivista "Inhalation Toxicology", di circa 3 giorni fa, attesti esattamente il contrario e cioè che il vapore inalato delle sigarette elettroniche presenti una tossicità di molto inferiore a quella del tabacco.

Quale sarà la verità?

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di Redazione
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