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Nel torinese

Simula aggressione per attirare l'attenzione del fidanzato

La donna è stata trovata ieri legata nella sua auto

Simula aggressione per attirare l'attenzione del fidanzato
09/05/2012, 19:05

San Benigno Cavanese - Ieri mattina a San Benigno Canavese nel torinese, intorno alle 10, una donna è stata trovata in aperta campagna legata al posto di guida della sua auto, una Fiat Idea. La trentenne era stata immobilizzata con un foulard cha la tratteneva alla portiera e al freno a mano.
Ai carabinieri di Chivasso ha raccontato di non sapere come mai fosse lì immobilizzata e per mano di chi. Ha detto di essere stata aggredita alle spalle appena giunta al posto di lavoro, un centro commerciale di Settimo, e di aver perso i sensi e di essersi svegliata legata sulla sua auto in aperta campagna.
Oggi Ilaria B. ha ammesso di essersi inventata tutto.
Non c'è stata dunque alcuna aggressione, aveva detto di aver perso i sensi dopo essere stata colpita alla nuca da un rapinatore, ma oggi ha ritrattato.
- " Attraverso un periodo molto complicato della mia vita - avrebbe detto ai carabinieri - mi sento depressa e la situazione sentimentale non e' delle migliori, anzi: e' pessima. Ho fatto tutto questo per attirare l'attenzione del mio fidanzato con il quale litigo in continuazione. Ho fatto tutto da sola e solo per riconquistare il mio fidanzato".
 La donna è stata denunciata per procurato allarme e simulazione di reato.

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di Anna Carla Broegg
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