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Lettera aperta su Repubblica.it

Sindacalista Cgil, espulso per aver fermato il Giro di Padania


Sindacalista Cgil, espulso per aver fermato il Giro di Padania
15/09/2011, 16:09

PARMA - Grave lettera d'accusa quella che Mauro Caffo, ex sindacalista Cgil, ha mandato a Repubblica. In essa, Caffo denuncia il comportamento della dirigenza che l'ha espulso dal sindacato perchè faceva parte del gruppo che è intervenuto a Salsomaggiore per tentare di bloccare, in maniera pacifica, il Giro della Padania.
Nella sua lettera, il sindacafista ricorda come la Cgil abbia preso le distanze da lui, senza neanche aver appurato i fatti e si dichiara incolpevole di quanto è successo in quella occasione. Infatti, dichiara che si stava limitando a manifestare per bloccare la corda, quando un gruppo di facinorosi in borghese sono intervenuti con insulti ed altri atti violenti, surriscandando l'ambiente. Ma nega di aver a sua volta usato violenza contro qualcuno, chiamando come prova foto e filmati facilmente rintracciabili anche su Youtube.
Ma l'attacco più duro è contro la Cgil: "La mancanza di democrazia all'interno della CGIL è ormai evidente, la sudditanza di questo sindacato nei confronti delle scellerate azioni antisindacali di questo governo, (non ultimi gli articoli contro il diritto del lavoro inseriti nella manovra economica appena varata) anch'esso ha contribuito a darmi la forza e il coraggio di intraprendere la mia azione. Si tenta in tutti i modi di mettere a tacere la voce del dissenso, di far finta che non esista, quando al contrario è sempre più forte e chiede una spaccatura nell'attuale sistema, e proprio ciò che è accaduto lo scorso 8 settembre a Salsommaggiore in occasione dell'iniziativa di propaganda, attuata dalla Lega Nord col "giro di padania" ha fornito l'occasione di portare alla luce un conflitto sociale, economico e politico che ormai da tempo cova all'interno della nostra società. Manifestazioni sportive organizzate con l'unico scopo di distogliere l'attenzione dalle condizioni socioeconomiche del nostro paese, per cercare di rilanciare l'immagine di un partito che negli ultimi 15 anni ha contribuito ad impoverire il popolo italiano, sostenendo il governo Berlusconi, lanciando da sempre proclami razzisti e di divisione sociale, mi hanno dato l'occasione per far venire alla luce la voce di chi, ha ancora il coraggio di dire NO!!!!".

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di Antonio Rispoli
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