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Sindaco di Massa: "Maroni vada a farsi le ronde a casa sua"


Sindaco di Massa: 'Maroni vada a farsi le ronde a casa sua'
28/07/2009, 11:07

Finalmente un sindaco che si ribella alle leggi razziali che il governo ha fatto approvare. Mi riferisco a Roberto Pucci, sindaco di Massa, enormemente infastidito per lo scontro tra le ronde di estrema destra e le "contro-ronde" di sinistra, avvenuto domenica sera, quando si sono affrontati il gruppo di estrema destra SSS (Soccorso Sociale e Sicurezza), di cui faceva parte anche un Carabiniere, e i gruppi di estrema sinistra Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo) e Asp (Associazione di solidarietà proletaria). Pucci ha chiarito che - dato che la legge prevede che le ronde siano fatte in associazione col Sindaco - lui non darà nessuna autorizzazione e anzi, chiederà al Prefetto di bloccare le iniziative di questo genere.
Dall'altra parte, l'organizzatore delle ronde di estrema destra, Stefano Benedetti, consigliere comunale della Destra, ha ribattuto che le ronde continueranno: "Abbiamo una dozzina di adesioni per le ronde. In due fanno servizio antiborseggio al mercato, un altro pattuglia di notte la Partaccia, zona degradata della città, con pettorina gialla, torcia, telefonino e la scritta Soccorso sociale e sicurezza. Non c'è nessuna sigla Sss, se l'è inventata la sinistra. Non possono vietarci di passeggiare e controllare il territorio avvisando le forze dell'ordine se ci sono cittadini aggrediti o borseggiati. Attenzione, in questo clima potrebbe anche scapparci il morto, c'è troppa tolleranza del Comune sui comportamenti dei gruppi di sinistra, potrebbero fare un salto di qualità". Ma Pucci non ci sta e replica: "Mi preoccupano queste dichiarazioni. Interverremo dichiarando illegittime le ronde, del resto la normativa dice che devono essere organizzate in accordo con sindaco e prefetto. Il sindaco sono io e non ci sto. Se le vuole, il ministro Maroni le faccia pure a casa sua".

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di Antonio Rispoli
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