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Clandestini non possono sposarsi a Chiari (BS), in Italia sì

SIndaco leghista sfida la Costituzione in nome del razzismo


SIndaco leghista sfida la Costituzione in nome del razzismo
30/09/2011, 14:09

CHIARI (BRESCIA) - Continuano da parte dei leghisti gli atti eversivi contro la Costituzione, pur di affermare i loro principi xenofobi e razzisti. Questa volta tocca a Sandro Mazzatorta, senatore della Lega Nord e sindaco di Chiari, comune in provincia di Brescia. Il quale, ignorando le sentenze della Corte Costituzionale, ha stabilito che nel suo comune nessuno straniero potrà sposarsi se non ha il permesso di soggiorno in regola. Invece la Consulta, con la sentenza numero 245 del 2011 aveva dichiarato incostituzionale la legge detta "pacchetto sicurezza", varata dala maggioranza nel 2009, proprio nella parte in cui stabiliva questo obbligo. E il perchè era presto detto: "I diritti inviolabili, di cui all'articolo 2 della Costituzione, spettano ai singoli non in quanto partecipi di una determinata comunità politica, ma in quanto esseri umani e la condizione giuridica dello straniero non deve essere pertanto considerata come causa ammissibile di trattamenti diversificati e peggiorativi". Insomma, chi si sposa è l'essere umano, non il cittadino italiano, francese, europeo, africano o altro.
Evidentemente, secondo il senatore Mazzatorta, chi non è nato nella fantomatica ed inesistente "Padania" non è neanche un essere umano.

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di Antonio Rispoli
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