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Il “dialogo nazionale” avrà inizio il 10 luglio

Siria: Assad apre ai colloqui con l’opposizione

Obiettivo: “Una società democratica e pluralistica”

Siria: Assad apre ai colloqui con l’opposizione
27/06/2011, 20:06

DAMASCO - Il presidente siriano, Bashar al-Assad, avvierà il prossimo 10 luglio i colloqui con diversi membri dell’opposizione e intellettuali del Paese. Tale decisione arriva, almeno secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Sana, dopo che oltre 100 dissidenti si sono riuniti pubblicamente nella capitale, per chiedere una transizione democratica: si tratterebbe, infatti, di una manifestazione senza precedenti nei cinquant’anni di regime.
Bisognerà attendere ancora qualche giorno, dunque, perché a Damasco inizino quelli che sono stati rinominati “i lavori del dialogo nazionale”, sponsorizzato dal regime e a cui saranno invitate personalità politiche ed intellettuali dell’opposizione, oltre che gli “indipendenti” della Siria.
Nell’agenda dell’incontro consultivo, la prima fase del dialogo nazionale, figura anche la discussione su eventuali emendamenti costituzionali, compresa la revisione dell’articolo 8 che sancisce la supremazia del partito Baath, al potere da 48 anni, come partito guida della società: articolo che l’opposizione chiede di cancellare. Ai lavori di questo primo incontro si dovrebbe discutere anche di possibili nuove leggi elettorale, sulla stampa, sui partiti e sulla decentralizzazione amministrativa. Obiettivo del “dialogo nazionale”, afferma un comunicato della commissione incaricata dal presidente Bashar al-Asad e composta per due terzi da membri del regime e dal restante un terzo da personalità indipendenti, è quello di “costruire una società democratica e pluralistica che risponda alle aspirazioni del popolo siriano”.

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di Antonio Formisano
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