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Si va verso sanzioni Ue per il rais Bashar al Assad

Siria: decimo venerdì di sangue. Oltre 30 vittime


Siria: decimo venerdì di sangue. Oltre 30 vittime
21/05/2011, 12:05

BEIRUT – Cinque località siriane assediate dai carri armati dell’esercito; molti sobborghi privati di acqua, elettricità e rete telefonica; e soprattutto ancora vittime. Per il decimo venerdì consecutivo di proteste anti regime, per chiedere la fine del sistema di potere in carica da quasi mezzo secolo, migliaia di siriani sono tornati in piazza. La risposta delle autorità, ancora una volta, è stata dura, come avviene ormai da oltre due mesi, e il bilancio è di oltre 30 civili uccisi in diverse città. La denuncia arriva dagli attivisti siriani per i diritti umani, ma viene anche smentita. La tv di Stato siriana, infatti, ha smentito duramente quelle che ha definito “menzogne diffuse dai media stranieri” e ha assicurato, tramite i suoi corrispondenti nei diversi centri del Paese, che “la situazione è tranquilla”, che “cortei di fedeli si sono svolti all’uscita delle moschee” e che “le forze di sicurezza si sono comportate in modo civile con i manifestanti”.
Intanto, all’indomani del duro appello rivolto dal presidente americano Barack Obama ai vertici del regime di Damasco, da Bruxelles è giunta la conferma che lunedì prossimo i rappresentanti dei Paesi membri dell’Unione Europea discuteranno la formalizzazione di sanzioni contro il rais siriano Bashar al Assad, finora non colpito dalle misure restrittive dell’Ue.

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di AnFo
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