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Il punto sugli aiuti umanitari destinati al paese.

Siria, la Caritas: "Offerte dall'Italia languono"


Siria, la Caritas: 'Offerte dall'Italia languono'
03/09/2013, 15:49

ROMA - "Le offerte giunte in Caritas italiana per aiuti umanitari, a due anni e mezzo dal conflitto in Siria, non hanno raggiunto i 150 mila euro. Una somma irrisoria rispetto a quanto viene donato per terremoti o altre catastrofi naturali, quando facilmente si raggiunge circa il 90 per cento in piu'". Lo ha evidenziato Paolo Beccegato, responsabile dell'area internazionale di Caritas italiana, che in base alle iniziative proposte da Papa Francesco chiede agli italiani "maggiore generosità". Il problema - spiega il dirigente della Caritas Italiana - è che questa emergenza richiederebbe molta piu' solidarieta'. In due anni e mezzo sono arrivati solo 150 mila euro di offerte, gli altri 400 mila euro li abbiamo messi noi. Purtroppo abbiamo riscontrato circa il 90 per cento in piu' di solidarieta' quando si tratta di terremoti o altri catastrofi naturali: forse perche' ci si immedesima di piu' (potrebbe capitare anche a noi) o forse perche' i media non riescono a documentare o spiegare bene le ragioni dei conflitti. Rinnoviamo percio' l'invito ad una maggiore generosita'". Sono circa 130 mila i profughi dalla Siria assistiti da Caritas Giordania, il 10 per cento di un milione e 300 mila siriani accolti sul territorio del piccolo Paese mediorientale (su 6 milioni di abitanti), di cui solo una piccola parte vive nei campi. La Caritas italiana li ha supportati finora con 30mila euro ed ha destinato ulteriori 50mila euro per progetti di sostegno al volontariato e un nuovo centro per anziani e disabili.

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di Armando Brianese
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