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Nosocomi trasformati in strumenti di repressione

Siria, la denuncia Amnesty: “Ospedali, luoghi di tortura”


Siria, la denuncia Amnesty: “Ospedali, luoghi di tortura”
25/10/2011, 10:10

LONDRA - Il governo siriano ha trasformato gli ospedali in “strumenti di repressione”: la denuncia arriva da Amnesty International, che punta il dito contro il clima di terrore che regna negli edifici ospedalieri pubblici siriani. In un rapporto di 39 pagine reso pubblico dall’organizzazione a tutela dei diritti umani, infatti, Amnesty ha denunciato che in almeno quattro ospedali pubblici i pazienti feriti sono stati sottoposti a torture e ad altri maltrattamenti, esercitati dal personale ospedaliero di concerto con i funzionari di sicurezza; mentre altri addetti sanitari, sospettati di aver curato i manifestanti feriti durante le manifestazioni, sarebbero stati essi stessi sottoposti a torture e arrestati. “È molto allarmante che le autorità siriane sembrano aver dato mano libera alle forze di sicurezza negli ospedali, e che in molti casi lo staff ospedaliero sembra aver preso parte alle torture e ai maltrattamenti di molte persone che avrebbero invece dovuto curare”, ha commentato al riguardo Cilina Nasser, ricercatrice di Amnesty, aggiungendo che a quanto pare, oramai, si stia facendo sempre più comune il timore da parte di civili di recarsi nei nosocomi proprio per la paura di subire maltrattamenti.

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di Antonio Formisano
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