Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ma l’opposizione vuole di più: i caschi blu

Siria: Mosca è con la Lega Araba, per il dialogo

La Russia ribadisce: contrari alla forza

Siria: Mosca è con la Lega Araba, per il dialogo
15/11/2011, 14:11

MOSCA – Pur rimanendo una delle capitali, insieme a Pechino, ad essere contraria a esercitare pressioni su Bashar al-Assad, perché metta fine alla repressione contro gli oppositori, Mosca fa sapere che collaborerà con la Lega Araba, affinchè giunga a termine la sanguinosa cronaca siriana. La Russia è tornata a ribadire la sua posizione sulla crisi in Siria, e lo ha fatto nel corso dell’incontro con una delegazione del Consiglio nazionale siriano. Appello per l’apertura del dialogo tra tutte le parti in campo e rifiuto di qualsiasi interferenza militare esterna: è questa la linea ribadita da Mosca, che chiede a tutti i gruppi dell’opposizione siriana di rinunciare alla violenza come mezzo per ottenere scopi politici e di avviare immediatamente l’iniziativa della Lega Araba, volta invece a normalizzare la crisi interna al Paese attraverso il dialogo con le autorità. Quello che il Cremlino teme è un ripetersi dello scenario libico, con un intervento militare a guida Nato a rovesciare un regime amico. Per questo, con Pechino, continua a porre il suo veto a qualsiasi sanzione o risoluzione di condanna delle repressioni condotte dal regime di Assad.
Ma per l’opposizione siriana, non c’è possibilità di dialogo senza le dimissioni del presidente Bashar al-Assad, cosa di cui la stessa delegazione siriana giunta a Mosca ha cercato di convincere la Russia: “Abbiamo detto ai nostri colleghi russi che, se si vogliono iniziare negoziati, è necessario che Russia e comunità internazionale diano un segnale forte e chiedano le dimissioni di Assad”, ha spiegato Bhuran Ghalioun, presidente del Consiglio Nazionale Siriano (Cns). Nessun dialogo dunque è possibile per l’opposizione siriana, per la quale, per proteggere i manifestanti, serve un intervento militare, come ad esempio “l’invio di caschi blu”.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©