Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Notte di violenze a Talkan, nella Siria occidentale

Siria, nessun accordo su condanna repressione del regime

Nuovo appello in Facebook: “Venerdì della collera”

Siria, nessun accordo su condanna repressione del regime
28/04/2011, 10:04

DAMASCO - I 15 membri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu non sono riusciti a trovare un accordo su una dichiarazione di condanna della sanguinosa repressione messa in atto da sei settimane in Siria dal regime di Bashar al-Assad. Repressione che finora ha causato almeno 430 vittime accertate. Secondo fonti diplomatiche sono state Russia e Cina, membri permanenti del Consiglio di Sicurezza con diritto di veto, a bloccare di fatto la dichiarazione di condanna proposta da Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo.
Intanto, una nuova notte di violenze si è consumata a Talkah, città che fa parte del governatorato di Homs, nella Siria occidentale. È quanto hanno riferito alcuni attivisti dell’opposizione siriana su Facebook, precisando che almeno una persona sarebbe rimasta uccisa negli scontri con le forze di sicurezza. Secondo alcuni testimoni, gli elicotteri dell’esercito sorvolano la città da ieri sera. Da giorni, l’esercito siriano sta assediando le città in cui sono state più dure le proteste contro il presidente Bashar al-Assad. Ieri una trentina di carri armati sono giunti a Daraa da Damasco e, secondo il racconto di testimoni, avrebbero preso a bombardare con l’appoggio dell’aviazione.
Sempre su Facebook, i “giovani della rivoluzione siriana” hanno lanciato un nuovo appello, invitando la popolazione a scendere in piazza contro il regime: “Venerdì della collera, il 29 aprile, in solidarietà con Deraa”, si legge sulla bacheca del gruppo “La rivoluzione siriana 2011” nel popolare social network. “Domani saremo in tutte le piazze, in tutte le strade”, promette il gruppo, assicurando che Deraa non verrà lasciata sola.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©