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Assad accetta il patto di pace. Ma solo sulla carta?

Siria: ok al piano della Lega Araba. Ma si uccide ancora

Tre le vittime a Homs, ammazzate dalle truppe del regime

Siria: ok al piano della Lega Araba. Ma si uccide ancora
03/11/2011, 11:11

DAMASCO - La Siria accetta “senza riserve” il piano di pace proposto dalla Lega Araba, per porre fine alla crisi in atto nel Paese da oltre sette mesi. Nonostante la decisione di approvare la linea scelta da Damasco (questa prevede il rilascio di tutti i prigionieri politici arrestati da metà marzo, il ritiro delle forze di sicurezza dalle strade delle città, l’avvio del dialogo tra governo e opposizioni tra due settimane e l’arrivo nel Paese di osservatori della Lega Araba e dei media internazionali), sul territorio non sembra però essere cambiato molto.
Da metà marzo, secondo dati Onu, sono morte almeno tremila persone, mentre anche per quanto riguarda ieri, il bilancio di un’ennesima giornata di sangue parla di almeno 36 morti. Bilancio al quale vanno ad aggiungersi i tre civili uccisi questa mattina ad Homs dalle truppe del regime siriano. Le tre morti si sono registrate nei quartieri di Baba Amr e Al-Inshaat, dove sono riecheggiati colpi di armi pesanti e ciò che più preoccupa è che la notizia arriva all’indomani dell’accettazione da parte di Damasco del piano di pace proposto dalla Lega Araba. Si fa strada l’ipotesi, a questo punto, che l’adesione al piano proposto dalla Lega Araba sia solo un’adesione di carta, mentre in pratica continua la repressione da parte del regime nei confronti dei manifestanti.
Intanto, è stato il primo ministro del Qatar, Jassim al-Thani, ad aver espresso “soddisfazione” per l’accordo e a spiegare che il regime siriano permetterà anche l’ingresso a giornalisti e osservatori della Lega Araba. L’obiettivo della Lega è quello di monitorare la situazione in vista degli incontri fra governo e opposizione previsti nelle prossime due settimane.

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di Antonio Formisano
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