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Per il regime le vittime sono delle forze di sicurezza

Siria, proteste represse nel sangue. Oltre 30 morti


Siria, proteste represse nel sangue. Oltre 30 morti
09/04/2011, 10:04

Almeno 30 morti, se non addirittura di più: è questo il bilancio delle vittime del nuovo venerdì di proteste anti regime consumatosi in Siria, tra le città di Daraa e Homs. Ed è polemica su queste stesse vittime. Testimoni oculari, infatti, affermano che si tratta di manifestanti su cui la polizia ha aperto il fuoco, mentre il regime sostiene che le vittime siano uomini delle forze di sicurezza, colpiti da non meglio precisati “gruppi armati”, che dall’inizio della mobilitazione tre settimane fa, si sono palesati soltanto in occasione di manifestazioni anti governative. Gli episodi più violenti si sono verificati a Daraa, già teatro della dura repressione del regime: secondo testimoni, citati in tarda serata dalla tv panaraba al Jazira, circa 30 persone sarebbero state uccise da agenti in borghese, appostati sul cavalcavia che collega la città vecchia al nuovo quartiere della stazione ferroviaria. Almeno altri due morti si registrano anche ad Homs, a nord di Damasco, dove le forze di sicurezza avrebbero fatto uso di gas asfissianti. Le proteste si sono in serata allargate anche a Hama, a soli 40 km più a nord. Circa 2.000 persone si sono radunate nella città vecchia (ricostruita dopo esser stata rasa al suolo nel 1982 per reprimere la ribellione dei Fratelli musulmani), ma sono state disperse dagli agenti. Dal nord est, inoltre, le proteste si sono propagate a Damasco, nei quartieri periferici di Kfar Suse, Daraya e Harasta, poco lontano da Duma, a nord della capitale e altro epicentro della violenta repressione delle forze di sicurezza. Sin dalla mattinata, a Duma erano state tagliate le linee telefoniche, mentre le forze di sicurezza avevano eretto posti di blocco agli ingressi del sobborgo per impedire che manifestanti da altri quartieri vicini potessero affluire nella piazza cittadina, anche oggi gremita di migliaia di manifestanti.

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di AnFo
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