Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Anche la Turchia è con la Lega Araba per intervenire

Siria: scaduto l’ultimatum con un nulla di fatto

Nessuna risposta da Damasco. Ora nuove sanzioni

Siria: scaduto l’ultimatum con un nulla di fatto
25/11/2011, 14:11

DAMASCO – Scaduto l’ultimatum per la Siria, non è arrivata nessuna risposta da Damasco sull’ipotesi degli osservatori da fare entrare nel Paese. La comunicazione giunge direttamente da fonti dell’organizzazione panaraba, firmataria dell’aut aut: le ore 13:00, mezzogiorno in Italia, erano state identificate come termine ultimo per il regime di Bashar al-Assad, affinchè autorizzasse l’arrivo di osservatori indipendenti in Siria, affinchè potessero vigilare sulla gravissima crisi interna, in corso ormai da più di otto mesi.
Cosa accadrà dal momento in cui l’ultimatum non ha sortito il risultato auspicato? Ora la riunione dei ministri delle Finanze dei Paesi membri della Lega Araba al Cairo dovranno varare nuove sanzioni economiche, che andranno ad aggiungersi a quelle dell’Unione Europea, degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e del Canada. Queste nuove sanzioni potrebbero comprendere la sospensione dei voli commerciali per la Siria e l’interruzione di ogni rapporto con la Banca Centrale di Damasco.
Per domenica, inoltre, non è nemmeno escluso un vertice di emergenza tra i ministri degli Esteri, cui si è già detta disposta a partecipare anche la Turchia, che della Lega non fa parte ma ricopre un importante ruolo a livello regionale. Ankara è pronta ad agire in sintonia con gli Stati arabi. Ma la comunità internazionale è ancora spaccata sulle misure da prendere contro Damasco. Mentre l’Unione Europea ha già stilato una lista di nomi da sanzionare, la Russia continua e essere contraria a qualsiasi “sanzione o pressione” nei confronti della Siria. Mosca ritiene infatti “necessario l’avvio di un dialogo tra governo e opposizione” per mettere fine alla crisi, come comunicato da un portavoce.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©